Foggia, amarcord: quando i rossoneri fermarono il Monaco

Foggia, amarcord: quando i rossoneri fermarono il Monaco

Il Monaco è attualmente la squadra campione di Francia in carica. La scorsa stagione è stata una delle quattro semifinaliste di Champions League. Eppure solo pochi anni fa, il Foggia di mister Stefano Cuoghi riuscì a fermare l’armata monegasca.

23 luglio 2006, ore 18.00, centro sportivo di Dimaro, in Trentino-Alto Adige. I “padroni di casa” del Monaco (in ritiro proprio a Dimaro) ospitarono il Foggia, impegnato a Bressanone nella preparazione estiva. I biancorossi, che soltanto due anni prima erano arrivati in finale di Champions League (poi persa 3-0 contro il Porto di José Mourinho) organizzarono quest’amichevole di prestigio grazie anche alla collaborazione del loro portiere titolare, Flavio Roma, che in Daunia giocò in Serie B nella stagione 1997-1998. I rossoneri, a differenza del Monaco, venivano invece da stagioni più temperate: quella sarebbe stata la nona stagione nei bassifondi del calcio italiano. Proprio il giorno prima dell’amichevole, il ds dei satanelli Nicola Salerno riuscì a concludere l’acquisto di Mario Salgado, entrato nel cuore di tutti i foggiani.

I 200 tifosi sugli spalti credevano che quella partita sarebbe stata poco più che un allenamento per il Monaco. Ma le cose non andarono così.

I monegaschi nel primo tempo si presentarono più volte sotto porta, grazie ad Ernesto Chevanton (vecchia conoscenza del calcio pugliese) trovando però gli ottimi interventi del portiere Marruocco. Sul finire dei primi quarantacinque minuti, il Foggia si portò addirittura vicino al gol prima con Chiaretti e poi con Mounard. Nella ripresa i biancorossi provarono ad affondare il colpo con Jeremy Menez (qualche anno dopo calciatore di Roma Milan), senza riuscirci a causa dell’ottima difesa rossonera. Dopodiché il Foggia prese in mano le redini del gioco ed i calciatori del Monaco si innervosirono: mister Ladislau Bölöni, pur di sbloccare il risultato, fece tanti cambi nel corso del secondo tempo. Tutto inutile: il Monaco non riuscì mai a superare la difesa rossonera, guidata dal migliore in campo Pagliarulo. Tuttavia nei minuti di recupero tutti gli sforzi sembrarono venir meno: ultima occasione, Maurice-Belay mette in mezzo un cross, Gerard ci arriva di testa, ma Marruocco raccoglie in presa. L’arbitro fischiò la fine della partita: il Foggia, squadra di Serie C1, fermò una squadra che solo due anni prima raggiunse la finale di Champions League. E che attualmente è uno dei club più forti al mondo, oltre ad essere campione di Francia. D’accordo: il tridente Menez, Gigliotti, Chevanton non è lo stesso di Mbappé, Falcao, Germain. Ma per i rossoneri fu ugualmente un’impresa.

IL TABELLINO

Monaco-Foggia 0-0

Monaco (4-3-3): Roma, Gakpe (76′ Sambou), Modesto (85′ Martin), Monsoreau, Dos Santos (76′ Veigneau), Mangani (61′ Maurice-Belay), Perez (76′ Leko), Bernardi, Menez (71′ Gerard), Gigliotti, Chevanton (71′ Licata). Allenatore: Ladislau Bölöni.

Foggia (4-3-3): Marruocco, Pagliarulo, Ingrosso, D’Alterio, Zaccanti, Ignoffo, Princivalli, Cardinale, Da Dalt, Mounard, Chiaretti. Allenatore: Stefano Cuoghi.

Fonte: Francesco Ippolito – www.tuttocalciopuglia.com

Categoria: Rassegna stampa
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