Lega Pro Girone C: il programma della trentasettesima giornata

Lega Pro Girone C: il programma della trentasettesima giornata

Casertana e Lecce cercano punti playoff. Derby Barletta-Foggia per la gloria.

Meno due al traguardo. Con la Salernitana che ha festeggiato la promozione in Serie B con due turni d’anticipo, resta da decidere chi si qualificherà ai play-off e chi sarà condannato alle forche caudine dei play-out. Il Benevento è ormai praticamente secondo e alle sue spalle quattro squadre sono il lotta per due posti: a quota 66 vi sono la Juve Stabia, impegnata contro la Vigor Lamezia, e il Matera che riceverà il Melfi; un punto più giù, a 65, la Casertana cerca il sorpasso e sarà impegnata nel derby con il Savoia. Più indietro di tutte, il Lecce (63), ospiterà un’Ischia alla ricerca di punti per cercare una posizione migliore nella griglia play-out. In coda invece, oltre alla già citata Ischia, il Messina cerca punti di speranza contro la capolista Salernitana, mentre è tornata a sperare nei play-out la Reggina, che in settimana si è vista restituire 10 punti: ora gli uomini di Tedesco hanno nel mirino il penultimo posto, occupato dal Savoia, distante 4 punti.

Barletta-Foggia. Oltre ogni classifica e ogni categoria, il derby è sempre partita vera. Nessuna delle due squadre ha più niente da chiedere a questo campionato, ma il derby è quantomai sentito da ambo le tifoserie. In casa biancorossa il futuro sembra essere meno grigio del previsto, poichè in settimana il patron dei biancorossi Perpignano ha ceduto il 30% del pacchetto azionario della società e per il prossimo anno l’iscrizione non dovrebbe essere a rischio. Passando al lato meramente tecnico le due squadre si apprestano a disputare questo derby senza assilli di classifica, dato che i biancorossi sono salvi e i satanelli non hanno più speranze di acciuffare il treno play-off. Nessun problema di formazione sia per Corda che per De Zerbi, tutti abili e arruolabili per provare a regalare una gioia ai propri sostenitori. L’obiettivo del Barletta sarà quello di bissare il successo dell’andata siglato da Floriano, trasferitosi a gennaio al Pisa. (domenica ore 15 Arbitro: Sig. Boggi di Salerno)

Casertana-Savoia. Altro derby di giornata, quello campano, dai sapori molto forti. Entrambe le squadre hanno bisogno di punti: i falchetti, dopo tre vittorie consecutive, devono continuare la rincorsa al quarto posto, distante un solo punto; dall’altra parte il Savoia, nonostante tutte le vicissitudini extracalcistiche, sta provando in tutti i modi a salvare la Lega Pro almeno sul campo, ed ora deve stare molto attenta anche al prepotente ritorno della Reggina, che dopo la restituzione di dieci punti è distante solo 4 punti. Mister Campilongo ritrova per questo derby una pedina fondamentale per il suo scacchiere come l’attaccante Cissè che rientra dalla squalifica, ma per lo stesso motivo dovrà rinunciare ai centrocampisti Rajcic e Marano; Papagni, come al solito, si affiderà all’eterno numero 10 Scarpa, ma dovrà rinunciare per squalifica invece al centrocampista Verruschi. All’andata Diakitè, Murolo e Mancosu sbrigarono la pratica oplontini con un secco 0-3. (domenica ore 15 Arbitro: Sig. Morreale di Roma 1)

Cosenza-Benevento. Con la mente sgombra da pressioni, vista la salvezza già in cassaforte e la felicità di aver vinto la Coppa Italia di Lega Pro, il Cosenza si prepara all’ultimo match casalingo di questa stagione. Dall’altra parte invece il Benevento, che dopo il pareggio con il Messina ha dovuto abbandonare le ultime velleità di promozione diretta e si prepara ad affrontare la roulette dei play-off, con il secondo posto quasi in cassaforte. I sanniti però per essere la miglior seconda negli spareggi, hanno bisogno di almeno altri tre punti, in virtù di quelli che sono stati restituiti al Novara. I silani daranno certamente filo da torcere al Benevento, visto che sono alla ricerca del pass per la prossima Coppa Italia maggiore. Roselli dovrà rinunciare al centrocampista Ciancio per squalifica; Landaida e Cinelli invece non potranno contare su Vitiello e Alfageme. Ricco di gol fu il match del Vigorito all’andata, con i sanniti che si imposero per tre a due: Eusepi, Alfageme e Marotta ribaltarono l’iniziale vantaggio di Magli; Tortolano poi siglò il secondo gol per i lupi. (domenica ore 15 Arbitro: Sig. Schirru di Nichelino)

Juve Stabia-Vigor Lamezia. Rialzarsi per difendere il quarto posto (le vespe sono in svantaggio rispetto al Matera negli scontri diretti). E’ questo l’obiettivo di Di Carmine e compagni dopo la rovinosa, quanto inaspettata sconfitta di Melfi. I tre punti per gli uomini di Savini sono d’obbligo per prepararsi anche psicologicamente per la trasferta di Benevento all’ultima giornata e cercare di evitare inutili patemi. Dall’altra parte invece arriva una Vigor già sazia dal punto di vista della classifica, ma che sicuramente non farà da vittima sacrificale. Savini per questo match dovrà rinunciare al centrocampista Migliorini, out per squalifica. Bombagi per le vespe e Scarsella per i lametini firmarono l’uno a uno dell’andata. (domenica ore 15 Arbitro: Sig. Colarossi di Roma 2)

Lecce-Ischia. E’ la più indietro nella lotta play-off, ma senza dubbio il Lecce in questi ultimi 180’ proverà in tutti i modi a sovvertire tutti i pronostici che la vedono sfavorita. La vittoria è l’unico risultato per continuare a sperare di agguantare in extremis il biglietto per gli spareggi; in questo turno Bollini potrà contare su un rientro importantissimo, quello di bomber Moscardelli, reduce dall’assenza forzata per via delle quattro giornate di squalifica rimediate dopo i fatti di Catanzaro; quasi sicuramente sarà out Papini per infortunio. L’Ischia invece è alla ricerca di punti per alimentare la flebile fiammella della salvezza diretta, ma più verosimilmente proverà a portare a casa punti per mantenere il quartultimo posto in ottica play-out. Tris di squalificati in casa campana: infatti non saranno a disposizione di Maurizi i vari Chiavazzo, Massimo e Armeno. All’andata una doppietta di Ciotola ribaltò l’iniziale vantaggio salentino firmato da Bogliacino. (domenica ore 15 Arbitro: Sig. Luciano di Lamezia)

Lupa Roma-Aversa. Da una parte la soddisfazione di aver raggiunto la salvezza, quando tutti gli addetti ai lavori la davano per sicura retrocessa alla prima avventura tra i professionisti; dall’altra una squadra camaleontica nel tempo, capace di riuscire ad acciuffare almeno i play-out, dopo un inizio di campionato da brivido. Questi sono in sintesi i valori che ci saranno nel match tra laziali e campani. Nel match d’andata ci fu la prima vittoria stagionale per gli uomini di Marra che si imposero per tre a uno: una doppietta di De Luca, il gol di Capodaglio per i laziali e il tre a uno finale siglato da Papa. (domenica ore 15 Arbitro: Sig. Maggioni di Lecco)

Matera-Melfi. Terzo derby di giornata. Punti pesanti sono in palio nel match del “XXI Settembre-Salerno”, nel derby lucano tra il Matera e i gialloverdi: i padroni di casa hanno bisogno dell’intera posta in palio per mantenere il terzo posto, conquistato dopo la vittoria dello scorso turno all’ultimo minuto grazie al gol di Diop. I gialloverdi invece con la salvezza già in tasca vogliono dare un’altra soddisfazione ai propri tifosi e fare lo sgambetto ai cugini. Mister Auteri, per il quale il campionato è già finito, complice le due giornate di squalifica rimediate dopo i fatti di Ischia, si affiderà al solito undici che fin qui ha ottenuto grossi risultati con il tridente pesante Madonia-Diop-Letizia; mister Bitetto invece si affiderà come di consueto al bomber Caturano, autore fin qui di 16 gol. Nel derby d’andata prima Madonia e poi lo stesso Caturano siglarono l’uno a uno finale. (domenica ore 15 Arbitro: Sig. Mainardi di Bergamo)

Paganese-Martina Franca. Alta tensione in casa Paganese. Gli azzurrostellati hanno l’ennesimo match ball per archiviare il discorso salvezza: per farlo basterà portare a casa un punto con i pugliesi già salvi. Mister Sottil si affiderà al 4-3-1-2 con Deli alle spalle di Aurelio e Girardi. I pugliesi, privi dello squalificato Arcidiacono, arrivano invece a questa sfida con la mente sgombra da qualsivoglia problema, visto che la salvezza è arrivata nello scorso turno nonostante la sconfitta nel derby con il Lecce. All’andata De Risio e Montalto siglarono i due gol per la vittoria pugliese. (domenica ore 15 Arbitro: Sig. Lanza di Nichelino)

Reggina-Catanzaro. Vincere il derby e sperare. E’ questo l’obiettivo da raggiungere per gli amaranto che devono ottenere a tutti i costi l’intera posta in palio e tifare per un passo falso del Savoia, allo scopo di continuare la rincorsa alla salvezza, dopo che in settimana sono stati restituiti dieci degli iniziali dodici punti di penalizzazione. Per gli uomini di Tedesco in questa stagione è arrivato un solo sorriso in sei derby giocati, quello con il Cosenza; per il resto, ben 6 sconfitte. Il Catanzaro dal canto suo è privo di qualsivoglia obiettivo, ma vorrà chiudere nel miglior modo possibile questa sciagurata stagione per dare una piccola soddisfazione ai propri tifosi. Per cercare di portare a casa punti preziosi, Tedesco si affiderà ad un offensivo 4-2-3-1 con Armellino-Insigne-Di Michele alle spalle dell’unica punta Viola. Negli amaranto mancheranno per squalifica Cirillo e Balistreri; Sanderra invece dovrebbe riproporre il 3-5-2 già utilizzato nello scorso match con la Paganese. Il derby d’andata fu deciso da Fofana per i giallorossi. (domenica ore 15 Arbitro: Sig. Valiante di Nocera Inferiore)

Categoria: Prossimo turno
Fonte: www.solosalerno.it