L’opinione: Foggia bello per un tempo

L’opinione: Foggia bello per un tempo

Il Foggia torna a vincere allo “Zaccheria” dopo due turni di astinenza e lo fa conquistando la seconda vittoria consecutiva, la decima stagionale. Contro il Cosenza, i rossoneri si impongono 3 a 1, il medesimo risultato con cui nel turno precedente superarono il Melfi.

Nella prima frazione di gioco, i satanelli hanno avuto il pallino del gioco, ma la prevedibilità della manovra e l’attenta ed ordinata fase difensiva calabrese, hanno reso compassata una partita caratterizzata da un sostanziale equilibrio.

Lo stesso che è stato interrotto da una bella rete di Statella. Il vantaggio della squadra di Roselli ha scosso e ha dato brio alla manovra rossonera. I tentativi offensivi di Agnelli e compagni sono stati ripagati ad un 1′ dal termine del primo tempo, quando Loiacono ha raccolto un perfetto assist di Rubin e si è regalato la prima gioia personale della stagione.

Nella ripresa, partita più vivace e coinvolgente. I rossoneri hanno ripreso a macinare gioco ed occasioni da rete, ma la retroguardia cosentina si è mostrata un cliente scomodo per il tridente rossonero.

Gli svariati tentativi di Sarno e compagni sono stati premiati e dare il là al successo rossonero ci ha pensato proprio il fantasista partenopeo che si è connesso l’ottava gioia stagionale. Sicurella, come già accaduto a Melfi, è entrato e gli sono bastati due giri di orologio per bissare un successo casalingo che mancava da due turni.

Al giro di boa, la squadra di Stroppa continua a manifestare preoccupanti amnesie difensive, ma contro il Cosenza ha avuto il merito di reagire proponendo fraseggi piacevoli e velocizzando la manovra, la stessa che nella seconda frazione di gara le ha permesso di portare a casa l’intera posta in palio.

Questo pomeriggio vorremmo rivedere il Foggia dei secondi 45′ di gioco, un squadra che sa giocare in verticale e che, quando accelera, è capace di scardinare anche difese compatte come quella cosentina.

Categoria: Opinione