L’opinione: Foggia, meritavi di più

L’opinione: Foggia, meritavi di più

Se a Matera e Castellammare di Stabia avevamo visto un Foggia poco brillante per usare un eufemismo, a Lecce i rossoneri hanno imposto il proprio gioco, mostrandosi una squadra compatta in tutti i reparti e uscendo dal “Via del Mare” con un punto prezioso che le consente di continuare a navigare nelle zone nobili della classifica del girone C di Lega Pro.

Nella prima frazione di gioco la squadra di Stroppa da subito conduce il gioco, mostrando capacità nel palleggio e districandosi con estrema diligenza tattica. Rubin prova a concedersi il bis, dopo essere andato in rete contro il Monopoli, ma il suo tiro al volo si stampa sull’incrocio della porta difesa da Bleve.

I salentini si affidano ad un atteggiamento prudente ed attendista, pronti a colpire in contropiede, ma le ripartenze di Torromino e compagni sono prontamente interrotte dalle attente letture difensive di Empereur e Martinelli (per la prima volta insieme al centro dalla difesa in questo campionato).

Nella ripresa i satanelli devono fare i conti con un Lecce più propositivo, ma pericoloso in appena un paio di circostanze. Il Foggia riprende in mano il pallino del gioco, ma la scarsa precisione negli ultimi venti metri e quel pizzico di sfortuna non permettono di violare la rete salentina in un match che termina a reti inviolate.

Contro il suo recente passato (Padalino), il Foggia non ha sfigurato e forse ai punti avrebbe meritato l’intera posta in palio. Ma quello del “Via del Mare” è comunque un punto guadagnato che mantiene Agnelli e compagni appena ad una lunghezza dalla vetta della classifica. In Salento i rossoneri hanno offerto una prestazione convincente ed è proprio da quest’ultima che Stroppa deve ripartire già dalla prossima gara interna contro un Catania in salute.

Categoria: Opinione