L’opinione: Foggia paziente e concreto

L’opinione: Foggia paziente e concreto

Una vittoria figlia della pazienza e della concretezza. Al “Cervaolo” di Catanzaro, il Foggia coglie la sua ottava vittoria consecutiva, nonché ventiduesima stagionale. Numeri di una squadra che procede a vele spiegate in vetta alla classifica del girone C di Lega Pro e mantiene inalterate le distanze dalla più immediata inseguitrice Lecce.

In terra calabra, Stroppa si affida ad un leggero turnover che rende la prima frazione di gioco ricca di possesso palla, ma avara di emozioni per i colori rossoneri.

Nella ripresa, gli inserimenti di Chiricò e Di Piazza hanno sicuramente fatto la differenza. Basti pensare che il vantaggio rossonero parte dai piedi dell’esterno brindisino che offre un assist preciso all’attaccante siciliano che da due passi si concede la quarta gioia con la maglia dei satanelli.

Bastano tre giri di lancette ai ragazzi di Stroppa per firmare il raddoppio. A siglare il momentaneo 2 a 0 è il solito Mazzeo, che sale a quota 16 reti nella classifica marcatori. L’uno-due rossonero non scoraggia i giallorossi che accorciano le distanze con Maita, ma gli ultimi minuti potrebbero concedere al Foggia il tris, il tiro di Chiricò si stampa sul palo.

Al triplice fischio, Stroppa aveva chiesto ai suoi massima concentrazione per conquistare l’intera posta in palio ed è stato accontentato, anche alla luce di una partita amministrata con grande intelligenza tattica da parte di Agnelli eco lagni e dosando al meglio le energie in vista della trasferta di Caserta.

I punti che questo campionato deve assegnare sono ancora tanti e nella seconda partita consecutiva lontano dallo “Zaccheria”, il Foggia non può permettersi distrazioni e proseguire quella che fin’ora è una cavalcata impressionante.

Categoria: Opinione