L’opinione: il Foggia sta crescendo

L’opinione: il Foggia sta crescendo

Il Foggia coglie la sua terza vittoria consecutiva, la prima tra le mura amiche di questo 2017. Allo “Zaccheria” la pratica Virtus Francavilla è gia chiusa dopo i primi 45’ di gioco a dimostrazione della graduale crescita e maturità di un gruppo che si sta esprimendo ad alti livelli, sfoggiando concretezza e determinazione agonistica.

I brindisini già al primo minuto si ritrovano sotto, grazie ad un rigore solare che Mazzeo non sbaglia. E’ lo stesso attaccante salernitano a trovare il raddoppio, dopo due clamorose occasioni sciupate dallo stesso e da Chiricò.

Presenza costante e puntuale all’interno dell’area di rigore avversaria per l’attaccante rossonero che fa salire a 9 il suo bottino personale di reti stagionali. Nella prima frazione c’è ancora spazio per il tris dei satanelli. A griffarlo è Loiacono, che con la fascia di capitano al braccio si regala la seconda gioia stagionale e porta il Foggia negli spogliatoi sul rassicurante risultato di 3 a 0.

Una pratica chiusa anzitempo, al cospetto di una squadra tra le più in forma del campionato. Nella ripresa il copione non cambia. La squadra di Calabro mette a referto una rete utile solo alle statistiche. Intanto Stroppa richiama Deli (ottimo il suo esordio con la casacca rossonera) e getta nella mischia un’altra new entry di questo mercato invernale, Matteo Di Piazza.

All’attacante siciliano bastano meno di quindici minuti per bagnare il suo esordio allo “Zaccheria” con una doppietta frutto di dinamicità e senso del gol. Al triplice fischio i satanelli rifilano un pokerissimo agli ospiti, si aggiudicano il primo derby di quest’anno e mettono in mostra la bontà dei nuovi arrivi in casa Foggia.

Una vittoria che si va ad aggiungere a quelle contro Siracusa e Vibonese, accresce la continuità di risultati e mette in mostra una crescita sul piano del gioco e della gestione della partita. Tre punti che permettono ai rossoneri di viaggiare a due sole lunghezze dalla vetta occupata dal duo Lecce-Matera e danno consapevolezza a Stroppa di poter contare su una squadra che ha sicuramente trovato giovamento da questa finestra di mercato.

Sabato nella seconda gara interna consecutiva sarà vietato sbagliare, perché il cammino è ancora lungo e soprattutto per non perdere contatto con le zone nobili della classifica. In Capitanata arriva il Messina è l’imperativo continueranno ad essere i tre punti.

Categoria: Opinione