Ascoli, Scamacca: “Non dobbiamo rilassarci o cullarci sugli allori”

Ascoli, Scamacca: “Non dobbiamo rilassarci o cullarci sugli allori”

Scamacca, capocannoniere dell’Ascoli con 9 reti, è stato intervistato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport. Diversi i temi a tratti, a seguire le parole dell’attaccante a partire dal suo pensiero sulla squadra: “La squadra a Cosenza ha fatto un grande lavoro. E’ stato bravo Ninkovic a farmi l’assist e io a sfruttare l’occasione, ma non dobbiamo rilassarci o cullarci sugli allori: mancano sei partite, tutte importanti. In questo momento nel gruppo Ascoli non c’è un protagonista e ci sentiamo tutti “operai” e sappiamo che, continuando su questa strada, potremmo conquistare qualcosa di importante diventando alla fine tutti protagonisti.”

Su Abascal e DionigiAbascal è entrato a campionato in corso, in una situazione così delicata non è semplice per un allenatore agli inizi della propria carriera. Dionigi è entrato nel momento giusto, è un allenatore che ha tanta voglia di mettersi in gioco. E’ molto grintoso, energico, un leader, si è fatto ben volere da subito e ci ha spronati molto, lo fa continuamente anche durante le partite, ci dà continue indicazioni, finisce sempre senza voce.”

Dai playoff ai playout: “La Serie B è un campionato anomalo, che non dà mai certezze e punti di riferimento, ancor meno ne dà dopo un periodo così lungo di stop. E’ stato un anno molto particolare e quindi può succedere che gli obiettivi preventivati all’inizio non abbiano trovato riscontro sul campo.” 

Su Milan e Juventus“Le voci che mi riguardano è normale che facciano piacere, perchè significa che gli addetti ai lavori apprezzano quanto sto facendo. Sono però concentratissimo sull’Ascoli e sull’obiettivo che dobbiamo raggiungere.”

Fonte: www.pianetaserieb.it

Categoria: Serie B