Campionato finito nei Dilettanti, ora il Foggia può essere ripescato

Campionato finito nei Dilettanti, ora il Foggia può essere ripescato

Game over in Serie D. Cala il sipario – per la stagione 2019/20 – sul massimo campionato dilettantistico. Lo ha deciso ieri pomeriggio il Consiglio federale, come da previsioni. Stop anticipato e definitivo alla quarta serie, per via dell’emergenza coronavirus. La Figc ha invece espresso la volontà di riprendere e completare i campionati nazionali professionistici di Serie A, B e C. Oltre alla massima serie, si proverà dunque a riportare in campo anche i club di B e C, tornei da cui dovranno in ogni caso scaturire promozioni e retrocessioni. Per quanto riguarda i campionati professionistici è stata fissata al 20 agosto prossimo la data ultima entro cui dovranno essere concluse le competizioni. «L’attività dilettantistica è stata definitivamente interrotta viste le condizioni generali e l’eccezionale situazione determinatasi a causa dell’emergenza Covid-19 – si legge nella nota diffusa ieri in serata dalla Federcalcio -. Rinviati ad altra delibera i provvedimenti sugli esiti di queste competizioni».

Sarà dunque il Consiglio federale, chiamato a riunirsi nuovamente nelle prossime settimane, a decidere i criteri relativi a promozioni e retrocessioni. Domani si terrà il Consiglio direttivo della Lega dilettanti, che formulerà delle proposte in merito, da presentare poi al Consiglio della Figc. Nella prossima riunione del Consiglio federale verrà inoltre riavviato il confronto inerente alla riforma dei campionati.

Per il Foggia restano concrete le possibilità di ripescaggio, nel caso in cui la Lnd e la Figc dovessero decidere di promuovere solo la prima classificata di ognuno dei 9 gironi della Serie D. La formazione rossonera è seconda ad 1 solo punto di distacco dalla capolista Bitonto. E’ la terza fra le seconde per media-punti (2,07), alle spalle dell’Ostia Mare e del Savoia ed è la migliore seconda se si prendono in esame anche i parametri relativi allo stadio, alla media-spettatori, alla tradizione sportiva ed al bacino d’utenza.

La formula della Serie D prevede (in caso di conclusione regolare del campionato) che la prima classificata ottenga la promozione in C, le classificate dal secondo al quinto posto disputino i play-off (per eventuali ripescaggi), le ultime due retrocedano in Eccellenza e le classificate dal 13° al 16° posto partecipino ai playout-salvezza. Play-off e play-out che quest’anno non si terranno, in virtù della sospensione del torneo.

Nel girone H di Serie D si sono giocate 26 giornate, di cui 17 d’andata e 9 di ritorno. Ultimo turno l’1 marzo scorso. Otto le giornate che non si disputeranno, tra cui quella che avrebbe messo di fronte, allo “Zaccheria”, il Foggia e il Bitonto.

I “Satanelli” hanno conquistato 54 punti in 26 gare, collezionando 16 vittorie e 6 pareggi. Quattro le sconfitte. Gol segnati 33, reti subite 16. Prima partita l’1 settembre, persa 1-0 a Fasano. Ultimo match la vittoria casalinga dell’1 marzo per 2-0 contro il Nardò, con reti di Gibilterra e Tortori.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Categoria: Rassegna stampa