Chievo, bisogna cambiare registro: un dato preoccupa Marcolini

Chievo, bisogna cambiare registro: un dato preoccupa Marcolini

Sette punti frutto di una vittoria, quattro pareggi e una sconfitta. Le prime uscite del Chievo hanno mostrato una squadra che cerca ancora la propria dimensione, con calciatori di talento ma condannati, fino a questo momento, da una statistica alquanto indicativa e citata anche da Michele Marcolini nei giorni scorsi: i clivensi realizzano solo in 25& delle occasioni da gol. Un dato che deve far riflettere e che, come evidenzia il Corriere di Verona, indica che quella gialloblu sia definibile una squadra priva di stoccatori. Otto reti fatte a fronte di trentuno occasioni nitide costruite: il Chievo castiga l’estremo difensore avversario appena una volta su quattro. Situazione che sarà oggetto di discussioni e lavoro in questi giorni, dato che il gioco c’è ma manca cinismo. Arrivare in porta non è un problema, segnare sì. La sensazione che ci sarebbe stata l’incognita gol era presente già durante il mercato estivo, dove venne fatto notare come mancassero rapaci d’area nella batteria di attaccanti. Le quattro reti di Djordjevic non possono essere la soluzione, dato che lo stesso serbo ha peccato di concretezza. Eccezion fatta per il Pellissier dei tempi migliori, il Chievo non ha quasi mai avuto punte da doppia cifra e, spesso, il valore aggiunto è stato creato da trequartisti o mezzali. A Giaccherini, Vignato, Segre & co., quindi, sarà richiesto un apporto importante.

Fonte: www.pianetaserieb.it

Categoria: Serie B