Due minuti per ritrovare il sorriso: lo Spezia vince in rimonta contro il Pescara

Due minuti per ritrovare il sorriso: lo Spezia vince in rimonta contro il Pescara

Il Pescara conferma il 3-5-2 recentemente mostrato, e le sensazioni non cambiano: squadra che perde qualcosa in termini di qualità ed estetica della manovra ma guadagna ordine e compattezza. Lo Spezia dà la sensazione di voler offrire qualcosa che però stenta a trovare forma concreta, almeno nel primo tempo. Tanta voglia ma una squadra quasi intimidita, ovviamente a causa delle difficoltà finora trovate, dato che tecnicamente parliamo di una compagine più che pregevole. Le maggiori sicurezze del Pescara portano Machin a trovare il gol al 23′ con un preciso tiro rasoterra che batte Scuffet.

Italiano sa di giocarsi tanto, se non tutto, nei restanti quarantacinque minuti. Il tecnico negli spogliatoi è bravo a trasformare la pressione che sicuramente avrà avvertito in carica nei suoi calciatori, che entrano in campo con tutt’altro atteggiamento. Squadra più alta e aggressiva, che porta più calciatori in area di rigore avversaria e sa di poter fare male. Il calcio, poi, dimostra di essere spettacolare in quanto imprevedibile e, per quanto assiduamente si possa preparare una partita, la circostanza resta la componente più imprevedibile e spesso incisiva. Tutto cambia nel giro di due minuti: prima l’ottimo Bartolomei, poi Gudjohnsen (rispettivmaente al 69′ e 71′) ribaltano il match e gli ospiti si portano in vantaggio. Italiano è un fiume in piena, mentre Zauri non vuole perdere una partita che il suo Pescara conduceva. Il Pescara trova il gol del pareggio con Brunori, il minuto è il 79′, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo di mano dell’attaccante del Delfino (episodio davvero dubbio). Ingelsson sfiora la rete, ed è l’ultima occasione per i padroni di casa: vince lo Spezia, che ritrova i tre punti.

Fonte: www.pianetaserieb.it

Categoria: Serie B