FIGC, Fabbricini nuovo commissario straordinario: Costacurta e Clarizia subcommissari. Malagò: “Commissariamento di almeno sei mesi”

FIGC, Fabbricini nuovo commissario straordinario: Costacurta e Clarizia subcommissari. Malagò: “Commissariamento di almeno sei mesi”

Ora è ufficiale: dopo il commissariamento della presidenza della Federcalcio emerso post elezioni dello scorso lunedì, senza un elemento tra Tommasi, Sibilia e Gravina destinato a diventare il nuovo numero uno della FIGC, la giunta straordinaria del CONI presieduta da Giovanni Malagò ha nominato Roberto Fabbricini, segretario generale del CONI, nuovo commissario straordinario della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Alessandro Costacurta e Angelo Clarizia, invece, saranno i due subcommissari, parti di un volto del calcio italiano nuovamente destinato a cambiare.

Queste le parole di Malagò, relative alla scelta presa: “Con la coscienza siamo a posto, sotto ogni punto di vista. Siamo stati obbligati a procedere al commissariamento. Ho ragionato molto dopo l’assemblea di lunedì scorso, sono stati tre i motivi che hanno inciso su questa decisione. Il primo: ritengo un grande errore essere commissario della Figc e della Lega Serie A contemporaneamente. Sia sotto il profilo dell’impegno, sia sotto il profilo dell’esposizione. Il secondo: pur non essendo nella storia arrivati a un fatto così clamoroso – nessun presidente su tre candidati e un numero così alti di schede bianche – c’è una cosa che differenzia questa situazione dalle altre: non bisogna trovare solo un commissario, ma due. Terzo: ho il dovere morale, sportivo ed etico di partire per la Corea. Non sarebbe stato serio dover cambiare il mio programma olimpico, anche se rispetto il mondo del calcio. Per questo abbiamo scelto Fabbricini e due subcommisari, Clarizia e Costacurta, i cui currucula parlano per loro. Si avvarranno del supporto di due persone con competenze estremamente specifiche: il professor Massimo Proto e dottor Alberto De Nigro. Il commissariamento sarà di sei mesi, fino al 30 di luglio. Onestamente nessuno è in grado di dire se i sei mesi saranno pochi o troppi. In quel caso si prolungherà fino a quando servirà”.

Categoria: Serie A
Fonte: www.gianlucadimarzio.com