Foggia, il treno playoff ti aspetta

Foggia, il treno playoff ti aspetta

Tutte le possibilità della squadra rossonera in vista del rush finale del campionato.

Permanenza virtualmente raggiunta con un mese d’anticipo rispetto alla conclusione del campionato (+11 sugli spareggi-salvezza): un’impresa, considerato che nel girone d’andata la squadra allenata da Giovanni Stroppa aveva quasi sempre oscillato fra zona retrocessione e playout. Ora il Foggia può tentare, nel rush finale, di salire sul treno che porta ai playoff.

Obiettivo non semplice, ma neanche impossibile o proibitivo, considerato che il torneo cadetto si sta confermando equilibrato ed imprevedibile. Cinque giornate alla fine della stagione regolare. Sabato prossimo (calcio d’inizio alle 15) lo scontro diretto sul campo del Cittadella. Un’occasione preziosa per provare ad accorciare il gap dalla griglia degli spareggi-promozione.

La squadra veneta è infatti ottava con 55 punti: occupa l’ultima posizione utile per accedere ai playoff. Il Foggia insegue: è nono, a 4 lunghezze di distanza. Vincendo al “Tombolato”, Agnelli e compagni si porterebbero a -1 dai granata e dunque riaprirebbero i giochi per l’ottavo posto. In caso di pareggio, i punti da recuperare resterebbero 4, con altrettante giornate a disposizione.Questa è anche la speranza di Giuseppe Loiacono che nelle scorse ore ha parlato così dell’ultima gara e anche di questo finale di campionato: “E’ stato emozionante giocare un derby da capitano della squadra in cui sono cresciuto, contro il Bari, squadra della mia città, di fronte a questo pubblico. La gara non è stata facile, soprattutto perché di fronte avevamo una squadra fortissima ed abbiamo fatto bene. Ad aumentare la difficoltà è stato anche il caldo, che non ci ha permesso di esprimere quella che è la nostra identità; va bene comunque, il risultato resta importante. La lotta per i play-off? Finché l’aritmetica ce lo permette, continueremo a lottare. Abbiamo tanti scontri diretti, a partire da Cittadella, li affronteremo al massimo. Il pubblico ci riempie di sostegno e ci segue sempre. Questo ci dà gioia sentiamo in campo i nostri tifosi e ne siamo orgogliosi”.

Se dovesse perdere, la formazione dauna vedrebbe ridursi al minimo le chance di partecipazione ai playoff. Sabato, al “Tombolato”, si sfideranno due tra i club che hanno finora avuto il miglior rendimento, in questo campionato di B, nelle partite disputate in trasferta: primo il Cittadella, con 34 punti (10 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte); terzo il Foggia, con 27 punti (8 successi, 3 pari e 7 stop), alle spalle della capolista Empoli, che ha conseguito 33 punti fuori casa. I veneti volano in trasferta ma in casa, spesso, perdono colpi: appena 21 punti al “Tombolato” (5 affermazioni, 6 pareggi e 7 k.o.), peggio hanno fatto solo Novara e Pro Vercelli.

Dopo la trasferta in Veneto, il Foggia affronterò lo Spezia in casa (martedì 1 maggio alle 15), il Venezia in trasferta (sabato 5 maggio alle 15), e chiuderà il campionato il 12 maggio allo “Zaccheria” contro la Salernitana e il 18 maggio a Frosinone. Il Cittadella, invece, dovrà vedersela, nell’ordine, con l’Avellino in trasferta, il Brescia al “Tombolato”, il Carpi fuori casa e infine, fra le mura amiche, con la Pro Vercelli.

Ieri, intanto, ripresa degli allenamenti. Dal giudice sportivo multa di 8mila euro a carico del club rossonero, per intemperanze dei propri tifosi durante il derby col Bari (accensione di fumogeni che hanno costretto l’arbitro, ad inizio ripresa, a sospendere la partita per tre minuti, e lancio sul terreno di gioco di una bottiglietta d’acqua).

Raffaele Fiorella – Gazzetta del Mezzogiorno

 

Categoria: Rassegna stampa