GdM – Anche il Foggia rivuole i tifosi

GdM – Anche il Foggia rivuole i tifosi

Ora il nuovo obiettivo del calcio è riaprire al pubblico gli stadi, chiusi da quattro mesi a causa della pandemia di coronavirus. Superata la fase critica dell’emergenza sanitaria, le società professionistiche sono tornate in campo per riprendere i rispettivi campionati di Serie A, B e C, ma a porte chiuse. Bari e Lecce hanno chiesto al presidente della Regione Puglia, Emiliano, di riaprire, seppure parzialmente, gli impianti: i due club si augurano di riavere i propri tifosi sugli spalti, seppure in numero ridotto, già in questo mese di luglio.

Il Foggia punta a riabbracciare i suoi tifosi, dopo l’estate, per cominciare insieme la nuova annata sportiva. Che sia in Serie D oppure in C attraverso il ripescaggio, il club rossonero si augura di poter iniziare la stagione 2020/21 disputando le partite interne ed esterne con il pubblico sugli spalti. La tifoseria è stata sempre valore aggiunto e marcia in più, per il sodalizio dauno: partecipazione, seguito in casa e in trasferta, calore, attaccamento alla maglia. Conferma arrivata anche nella stagione scorsa, che ha visto la società dei “Satanelli” piazzarsi al secondo posto, nell’intera Serie D, per media spettatori. Solo il Palermo è riuscito a far meglio del Foggia per numero medio di pubblico presente nelle partite casalinghe: al “Barbera” sono stati mediamente quasi 16mila gli spettatori ad assistere alle gare dei rosanero. Per la precisione 15.874, secondo i dati pubblicati dai portali Grosseto Sport e Notiziario del Calcio. Palermo nettamente primo, dunque, ma anche Foggia ha fatto registrare performance straordinarie per la categoria, considerato peraltro che Palermo ha un numero di abitanti superiore di oltre quattro volte a quello del capoluogo dauno. Allo “Zaccheria” la media spettatori ha superato le 5mila presenze (5.050). Numeri che si fa fatica a trovare anche nelle serie superiori, nella maggior parte dei campi di Serie C e in diversi stadi di B. Nonostante l’amara delusione del tracollo di un anno fa dalla B al calcio dilettantistico, la tifoseria rossonera ha sottoscritto l’estate scorsa oltre 4mila abbonamenti ed è stata sempre presente in gran numero, quando non ci sono stati divieti, sia allo “Zaccheria” che in trasferta. In casa sono state 13 le partite aperte al pubblico, tutte quelle disputate fino al 1° marzo ad eccezione del derby Foggia-Brindisi del 16 febbraio, giocatosi a porte chiuse a causa dei disordini verificatisi durante la sfida col Cerignola. I derby Foggia-Taranto e Foggia-Cerignola sono stati i match con la maggiore presenza di pubblico allo “Zaccheria” (circa 6.500 spettatori per entrambi).

Lontani dai numeri di Palermo e Foggia gli altri club della D, inclusi quelli di vertice: Lucchese (media 1.007 spettatori), Pro Sesto (438), Mantova (2.298), Grosseto (1.275), Campobasso (1.485), Turris (1.179), Bitonto (1.325), Savoia (1.171). Colore, passione, calore, senso di appartenenza, fedeltà: il Foggia spera di poter riavere i suoi tifosi sugli spalti, da settembre, per darsi nuovo slancio e ripartire.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa