GdM – Il Foggia al bivio dei programmi, poco tempo per riassetti societari

GdM –  Il Foggia al bivio dei programmi, poco tempo per riassetti societari

Settimane clou, all’orizzonte. Sarà un’altra estate calda e lunga per il Foggia. Da un lato l’obiettivo del ripescaggio in Serie C, opportunità che pare concreta e non va sciupata. Dall’altro il futuro societario. Il club resterà in mano al presidente Felleca, alla sua socia Pintus e all’amministratore delegato Pelusi? Si proseguirà con la stessa ripartizione delle quote o ci sarà un rimpasto? Oppure la società verrà ceduta ad una nuova cordata? Domande a cui, fra non molto, verrà data una risposta.

Sul piano sportivo la priorità resta quella di rientrare nel calcio professionistico, approdare in terza serie attraverso la porta di servizio, dopo che la promozione è sfumata per un’inezia. Campionato terminato in anticipo a causa dell’emergenza coronavirus, così la Lega nazionale dilettanti ha promosso d’ufficio in C la prima classificata di ognuno dei nove gironi. Nel gruppo H il Foggia si è fermato al secondo posto, con 8 gare non disputate (tra cui lo scontro diretto casalingo per il primato) e 1 solo punto di ritardo dalla capolista Bitonto. Si attende che la Figc precisi l’iter per i ripescaggi (criteri, procedura, requisiti, preclusioni, termini di presentazione delle domande) e che la Lnd renda nota la graduatoria di merito delle ripescabili, elenco in cui la formazione rossonera dovrebbe essere terza (per media-punti) alle spalle dell’Ostiamare e del Savoia. Per avere però un riscontro su eventuali caselle libere nell’organico della prossima Lega Pro dovranno prima terminare i campionati 2019/20 di B e terza serie.

Sul versante societario non ci sono state finora novità di rilievo. Felleca, Pintus e Pelusi sono chiamati in questi giorni a risolvere le pendenze economiche della stagione 2019/20 e approvare il bilancio. Nella prossima settimana potrebbe esserci un nuovo confronto in videoconferenza con il sindaco Landella, per fare il punto della situazione. Nel frattempo, il foggiano Raffaello Follieri ha reso noto, con un comunicato, di aver ritirato la sua proposta d’acquisto per il 100% del club, precisando che non è stato trovato un accordo con la Pintus.

Si è concluso dunque, per l’ennesima volta, con un nulla di fatto il proposito di Follieri di rilevare un club calcistico, dopo i recenti tentativi – tutti naufragati – di acquistare il Foggia (prima dai Sannella, poi l’estate scorsa quando il titolo sportivo era in mano al sindaco), il Genoa, il Palermo e il Catania. L’ipotesi di cessione del sodalizio rossonero a Follieri è stata a lungo caldeggiata da Felleca e Pelusi ma non ha mai convinto né il sindaco Landella nè i tifosi. Nel frattempo, oltre alle manifestazioni di interesse giunte da fuori regione (dal presidente del Sora Palma e dal romano Pellino), l’ex d.g. rossonero, Masi, starebbe provando a riunire alcuni imprenditori locali.

La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa