GdM – Foggia, per Anelli un chiodo fisso

GdM – Foggia, per Anelli un chiodo fisso

C’è anche Cristian Anelli tra i calciatori da cui il Foggia ripartirà se Felleca e Corda resteranno al timone, rispettivamente, della società e dell’area tecnica. Il centrale lombardo, il portiere Fumagalli e i centrocampisti Salvi e Gentile rappresentano, per il club rossonero, il nucleo da cui ricominciare e attorno a cui costruire il nuovo organico.

Il vice capitano dei “Satanelli” non ha dubbi riguardo al suo futuro. «Resto a Foggia, insieme a Felleca e Corda – dichiara Anelli -. Sono legato a loro, insieme abbiamo condiviso l’esperienza vincente di Como, e in loro ho molta fiducia. Non so se entreranno nuovi soci o meno, non devo preoccuparmi di questo: a me spetta andare in campo, giocare, cercare di vincere. So che finché ci saranno Felleca e Corda il Foggia sarà in buone mani, perché entrambi hanno dimostrato di saper fare calcio, di avere mentalità vincente. Sono pronto e determinato a rimanere in rossonero, in qualsiasi categoria: mi auguro che la società venga ripescata in C, ma se quest’opportunità non dovesse esserci non sarebbe un problema per me affrontare un nuovo campionato di Serie D, con ancora maggiore determinazione».

Nato in provincia di Mantova, 31 anni, il numero 5 rossonero è stato spesso ai box nella passata stagione, stoppato da squalifiche e infortuni: ha collezionato 13 presenze in campionato, con 2 reti (la doppietta in casa nel derby con il Gravina), e 1 gol nella Coppa Italia di Serie D: «Voglio rifarmi – racconta –. E’ stato un anno sfortunato, in cui ci siamo dovuti fermare proprio quando stavamo per riconquistare il primo posto. Quattro mesi di inattività pesano, sono in vacanza ma in questo momento invidio un po’ i colleghi dei campionati professionistici che sono tornati in campo. E’ una fase delicata, in cui ognuno di noi deve cercare di tenersi in forma in autonomia. Poi, inizialmente, bisognerà lavorare in maniera mirata e prudente quando riprenderemo gli allenamenti collettivi, per evitare infortuni. Ho una gran voglia di ricominciare a giocare e vincere».

In un Foggia che nella prossima stagione potrebbe essere guidato da un nuovo allenatore, se Corda dovesse tornare a fare il direttore tecnico. «Deciderà il mister cosa è meglio per lui e per il club, di certo per me, Gentile e gli altri compagni che lo hanno avuto in passato come allenatore non cambierà nulla se Corda dovesse tornare dietro la scrivania, perché è sempre stato un manager che si occupa di tutto e sappiamo che la sua impronta sulla squadra resterebbe comunque forte», afferma il centrale lombardo, che finora non ha mai giocato in terza serie. Tanta Serie D nel suo curriculum e un’esperienza in C2 con la Giacomense. «Sarebbe la mia prima volta in C, in caso di ripescaggio – conclude Anelli -. Non ho paura di mettermi alla prova in una serie superiore, mi ritengo pronto fisicamente e mentalmente per questo campionato. Ma ribadisco che la categoria in cui il Foggia giocherà non è determinante per la mia permanenza: resterei anche in Serie D con grande entusiasmo, grinta e fame di vittorie».

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa