GdM -Il Foggia apre il capitolo rinnovi

GdM -Il Foggia apre il capitolo rinnovi

Mentre le società di Serie A, B e C sono impegnate a concludere la stagione 2019/20, in D il mercato estivo è già entrato nel vivo. Da Nord a Sud, piovono ogni giorno annunci su nuovi allenatori, rinnovi, acquisti. Per i calciatori del Foggia sono settimane, invece, di riflessione e di valutazioni, in attesa di schiarite, di avere più chiaro il quadro sul proprio futuro. «Mi piacerebbe restare in rossonero – dice il difensore Fabrizio Carboni -, con il Foggia vorrei vincere il campionato di Serie D o giocare in C in caso di ripescaggio. C’è stata una chiacchierata tra Corda e il mio procuratore, Delle Vedove. Le possibilità che io resti ci sono, ma penso che in questo momento il club sia impegnato innanzitutto e soprattutto a risolvere definitivamente i problemi societari che ha avuto di recente, dopodiché tutto sarà più chiaro. Ho anche altre richieste, qualcosa si sta muovendo. Il mio desiderio è rimanere a Foggia, in ogni caso mi auguro che la scelta finale possa essere la migliore per il prosieguo della mia carriera».

Ventisette anni, romano, Carboni è stato tesserato dal Foggia nell’inverno scorso, dal Lecco, e in tre mesi ha messo assieme 6 presenze in campionato ed una nella Coppa di Serie D: «Mi sono subito trovato bene – racconta -. Peccato che il coronavirus abbia interrotto il nostro torneo sul più bello. L’amarezza più grande è stata proprio quella di doversi fermare ad 8 giornate dalla fine, con lo scontro diretto per il primato da disputare in casa. Eravamo lanciati verso il primo posto e sono convinto che, se il campionato fosse continuato, avremmo conquistato la promozione diretta in C. Le squadre di mister Corda crescono, infatti, progressivamente durante la stagione, e nel finale hanno una marcia in più e imprimono lo sprint vincente. Sto approfittando di questo lungo stop, a Roma, per allenarmi e trascorrere del tempo con i miei genitori. Sono più di quattro mesi però che siamo ormai fermi, lontani dai terreni di gioco. Mi mancano il prato e il pallone, ho una gran voglia di riprendere a giocare. I nostri colleghi di Serie A, B e C hanno ricominciato, si sta pian piano tornando alla normalità e spero che presto gli stadi possano riaprire al pubblico, perché i tifosi sono una componente essenziale del calcio».

Classe ’93, Carboni ha già militato in C, collezionando in tre anni una cinquantina di presenze con la Feralpisalò. «E’ un campionato ovviamente più difficile della D ma non impossibile, anzi – sostiene il centrale ex Gozzano -. Il livello tecnico medio, e di competitività delle squadre, è diminuito negli ultimi anni in Serie C, secondo me, perché tante società puntano molto sui giovani ma non hanno l’esperienza e la capacità per farlo. Spero che il Foggia venga ripescato tra i professionisti, perché è una realtà che con la Serie D non c’entra nulla, un club che può dare ulteriore prestigio alla terza serie e che, con il suo entusiasmo e la sua tifoseria, può puntare anche in C ad un ruolo da protagonista».

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa