GdM – Foggia ed un profilo per la C

GdM – Foggia ed un profilo per la C

Il film visto e rivisto sta per tornare in onda. Come accaduto tante volte, soprattutto d’estate, all’ombra dello “Zaccheria”, negli ultimi 25 anni. Trattative, schermaglie, offerte e rilanci, colpi di scena, bluff. Il Foggia l’oggetto del contendere. Pellicole dal finale spesso amaro, vicende vissute dai tifosi rossoneri fra illusione, speranza, preoccupazione, delusione.

Dal ‘95 in poi, il Foggia di rado ha conosciuto periodi di stabilità, serenità e solidità societaria. Un anno fa l’ultima mazzata: retrocessione dalla B alla C, schianto finanziario dei Sannella, rinuncia all’iscrizione in terza serie, nuova ripartenza dalla Serie D. Poi tranquillità apparente, per alcuni mesi. Ora hanno ripreso a soffiare venti di tempesta. Da qualche settimana, nel momento in cui servono compattezza e risorse per cogliere l’opportunità possibile del salto di categoria (attraverso il ripescaggio o la riforma dei campionati), a rubare la scena è lo scontro tra il presidente rossonero Roberto Felleca e la sua socia Maria Assunta Pintus, titolari alla pari delle quote della Corporate, s.r.l. che controlla l’80% del club rossonero. Il restante 20% è di proprietà dell’amministratore delegato Davide Pelusi. Il braccio di ferro è proprio sulle quote della Corporate. Felleca e la Pintus si dicono disposti entrambi a rilevare l’intero pacchetto azionario, ad esercitare il diritto di prelazione in caso di cessione del 50%. Di fatto, però, la matassa non si sbroglia e la società è in standby.

In questo contesto, intanto, riemerge Raffaello Follieri. Il finanziere foggiano è di nuovo interessato ad entrare nel club rossonero, dopo averci già provato (invano) durante la gestione dei Sannella e poi un anno fa quando presentò la manifestazione d’interesse per rilevare il titolo sportivo. Tentativi naufragati come quelli fatti in Sicilia, l’anno scorso e fino a qualche mese fa, per comprare il Palermo, prima, ed il Catania, poi. Follieri sarebbe a capo di una holding estera con interessi in particolare nel settore petrolifero ed avrebbe formulato una proposta d’acquisto sia a Felleca per il 50% della Corporate, sia a Pelusi per il 20% del Foggia Calcio.

Offerte, rispettivamente, pari a circa 600mila euro e 300mila. Somme che aumenterebbero se il club dovesse essere ammesso in terza serie. Le proposte sarebbero state formulate dalla Effe Investment s.r.l., di cui sarebbe amministratore delegato Gaetano Tedeschi, dirigente d’azienda ed ex presidente dell’Avellino. «Ci ho parlato diverse volte da novembre scorso con Follieri, e con un suo uomo: è un gruppo solido, che ha buone credenziali», ha detto il presidente del Foggia, il quale ha precisato però che non intende abbandonare il Foggia. Anche Pelusi ha smentito l’ipotesi del suo disimpegno. Su Follieri i tifosi dei “Satanelli” non la pensano come Felleca. Anzi. Nelle comunità web dei supporter rossoneri, e nei social, dominano scetticismo, amarezza, preoccupazione. E la paura di vivere un’altra estate tribolata, di rivedere un film già visto, di cui si conosce già il finale.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa