GdM – Foggia, Felleca e Pelusi: “Siamo pronti per la serie C”

GdM – Foggia, Felleca e Pelusi: “Siamo pronti per la serie C”

«E’ stata data disponibilità a versare su un conto dedicato le garanzie per l’iscrizione alla prossima stagione sportiva, incluse quelle per il ripescaggio in Lega Pro».

Il presidente del Calcio Foggia, Roberto Felleca, e l’a.d. Davide Pelusi replicano al sindaco di Foggia Franco Landella dopo lo sfogo del primo cittadino, che si è detto «stanco di prese in giro» e «comportamenti poco seri» da parte della società rossonera.

Felleca e Pelusi affermano, in una nota, «che la società Follieri Capital Limited, con cui è stato sottoscritto dal presidente e dall’amministratore delegato un preliminare accordo vincolante per la cessione delle loro rispettive quote in Corporate Investments Group e nel Calcio Foggia, ha fornito le garanzie richieste per il completamento dell’operazione, impegnandosi a versare in anticipo l’intero prezzo su un conto corrente vincolante presso un notaio già individuato» e aggiungono che «il completamento dell’operazione e il versamento del prezzo avverranno a seguito della scadenza dei termini previsti per l’esercizio del diritto di prelazione in favore dell’altro socio di Corporate Investments Group (Map Consulting), ovvero a seguito della risposta da parte di quest’ultimo sull’intenzione o meno di esercitarlo (risposta ad oggi ancora non pervenuta)». In chiusura, Felleca e Pelusi precisano che non ci sono altre offerte o trattative in corso per la cessione delle loro quote, non intendono prendere in considerazione altre proposte e che «se l’operazione con la società Follieri Capital Limited non dovesse andare a buon fine, il presidente e l’amministratore delegato intendono continuare con l’attuale compagine sociale, impegnandosi in prima persona per garantire le risorse necessarie per la prosecuzione del progetto sportivo, convinti che altrettanto farà Map Consulting».

Club spaccato in due: da un lato Felleca e Pelusi, che premono per l’ingresso di Follieri nella società; dall’altro la Pintus, che starebbe provando a radunare attorno a sé alcuni imprenditori per tentare la scalata all’intero pacchetto azionario. Il sindaco non è più disposto a tollerare i tira e molla, le promesse, ulteriori perdite di tempo. «Avevamo concordato che Follieri avrebbe versato 1,3 milioni di euro su un conto dedicato presso un notaio, entro il 19 luglio, per verificare la credibilità della sua proposta – ha spiegato il primo cittadino -. Mi è stato detto da Pelusi che Follieri non riuscirà a rispettare questo termine, per motivi tecnici, tempi di trasferimento dei capitali dall’estero. Sono stufo di ascoltare queste sciocchezze».

«Sono giochetti che vanno avanti da troppo tempo – ha poi proseguito Landella -.Siamo pronti a revocare il titolo sportivo a questa società e ad affidarlo ad un’altra, che si farebbe carico di un’eventuale causa intentata dagli attuali soci nei confronti del Comune. Le proposte non mancano, locali e no. Peraltro questa società deve 41mila euro al Comune per lo stadio, di cui ha usufruito nella scorsa stagione». Punto, quest’ultimo, a cui sta lavorando Pelusi per definire un’intesa con l’amministrazione comunale.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa