GdM – Foggia, la società resta in standby in attesa di un chiarimento tra gli attuali soci

GdM – Foggia, la società resta in standby in attesa di un chiarimento tra gli attuali soci

Ora la grande preoccupazione dei tifosi del Foggia è che i contrasti fra il presidente Felleca e la sua socia Pintus, le trattative per la cessione della maggioranza del club al finanziere foggiano Follieri, lo stallo in cui è piombata la società rossonera siano la spia di difficoltà economiche del club e possano mettere a repentaglio il ritorno in terza serie. Le possibilità del salto di categoria sembrano abbastanza concrete, tramite il ripescaggio o la riforma dei campionati. Il rischio è che il Foggia, sfaldato da questi contrasti interni e impegnato in trattative societarie che agitano il sonno dei suoi supporter, potrebbe farsi trovare impreparato nel momento in cui dovesse presentarsi la chance di abbandonare la Serie D. Un po’come andò a finire due anni fa a Como, quando in piena estate ci fu lo strappo fra Felleca e il suo socio dell’epoca, Nicastro, e il club lariano poi vide respingersi la domanda di ripescaggio, per non aver presentato entro la scadenza fissata le garanzie fideiussorie richieste. Promozione in C che sarebbe poi arrivata l’anno successivo per i lombardi, tramite la vittoria del campionato.

Il mancato ripescaggio è un epilogo di fronte al quale i tifosi del Foggia non intendono trovarsi. Al momento è in atto un braccio di ferro tra Felleca e la Pintus sulle quote della Corporate, la società che controlla l’80% del Calcio Foggia. Il rimanente 20% è di proprietà dell’amministratore delegato Davide Pelusi. Follieri, dopo i tentativi andati a vuoto durante la gestione dei Sannella e l’estate scorsa, ha deciso di provare di nuovo a rilevare il club rossonero: sarebbe supportato, questa volta, dall’ex presidente dell’Avellino Gaetano Tedeschi ed avrebbe presentato una proposta d’acquisto per il 40% della Corporate a Felleca e a Pelusi per il 20% del Calcio Foggia. Offerte pari, rispettivamente, a 600mila euro e 300mila euro. Follieri sarebbe disposto a prendere dunque la maggioranza del club rossonero, o anche il 100%, se dovesse essere possibile. Un’ipotesi che inquieta i sostenitori rossoneri, vuoi per i problemi avuti in passato da Follieri, vuoi perché negli ultimi anni si sono rivelati sempre fumosi i suoi propositi di acquisto del Foggia, prima, poi del Palermo e del Catania. La Pintus, nel frattempo, ha comunicato di voler esercitare il diritto di prelazione sulle quote di Felleca. Di fatto, società in standby. Una matassa ingarbugliata, che in un verso o nell’altro dovrebbe sbrogliarsi entro la prima decade di giugno. Il comitato “Rossoneri per sempre” ha richiamato tutti a senso di responsabilità, rispetto del blasone e della storia del club, della passione dei suoi tifosi. Vigile anche il sindaco Landella: «Sto monitorando la questione societaria, spero possa risolversi in fretta. Servono garanzie concrete. Ora però la priorità è concentrarsi sul ripescaggio in C, meritato e legittimo. Poi, su questo, costruiremo il futuro del club, che sia con Felleca, la Pintus o un altro soggetto».

La Gazzetta del Mezzogiorno

Categoria: Rassegna stampa