GdM – Foggia, ora si deve lavorare al futuro

GdM – Foggia, ora si deve lavorare al futuro

Porre le basi per il futuro, in attesa che Federcalcio e Lega nazionale dilettanti comunichino le principali date attorno a cui nascerà la stagione 2020/21: i termini per l’iscrizione al campionato di Serie D; la scadenza per candidarsi al ripescaggio in C, insieme a criteri, requisiti e procedura per presentare la domanda di partecipazione alla terza serie. Il Foggia deve quanto prima accantonare le tensioni societarie degli ultimi mesi. Interrompere la “melina”. Cominciare seriamente a traghettare il club dalla stagione 2019/20 (chiudendo le pendenze economiche) all’annata sportiva che prenderà il via nel prossimo autunno, Covid-19 permettendo.

Oggi è previsto un nuovo confronto fra i soci del sodalizio rossonero: il presidente Roberto Felleca, l’imprenditrice sarda Maria Assunta Pintus, l’amministratore delegato Davide Pelusi. Oggetto del consiglio d’amministrazione la situazione economico-finanziaria del club: perdite da ripianare, bilancio da approvare, previsione di spesa per la prossima stagione. Dopo due mesi di contrasti e botta e risposta, è tregua armata fra Felleca e la Pintus, che detengono, alla pari, le quote della Corporate, la società proprietaria dell’80% del club rossonero.

Il 20% rimanente fa capo a Pelusi. Le schermaglie fra Felleca e la Pintus proseguono ma i nodi ormai stanno arrivando al pettine, per cui fra non molto il club dovrà definitivamente chiarire se la frattura interna rientrerà e si proseguirà con l’attuale ripartizione delle quote fra i tre soci, se ci sarà passaggio di azioni fra i soci del club, l’ingresso di nuovi finanziatori a supporto della società, oppure se il club verrà ceduto per intero ad un nuovo imprenditore o cordata.

Sullo sfondo il sindaco Landella, che vigila e attende di poter fissare un secondo faccia a faccia con Felleca, la Pintus e Pelusi, per fare il punto della situazione dopo il precedente incontro in videoconferenza del 4 giugno scorso ed avere ragguagli sulla situazione contabile della società e sulle intenzioni degli azionisti riguardo all’immediato futuro. Nel precedente confronto, la società rossonera ha garantito all’amministrazione comunale sia la volontà di continuare il percorso avviato l’anno scorso (in Serie D o in C in caso di ripescaggio), sia la disponibilità a cedere le quote se dovesse affacciarsi un gruppo solido, intenzionato a rilevare il club. In città, nel frattempo, sembra registrarsi un nuovo fermento nell’imprenditoria locale, che potrebbe tornare protagonista, a breve o più in là, sulla scena calcistica e riprendere le redini del Foggia Calcio, attraverso una cordata, una fondazione o qualche altra forma di partecipazione alle attività della società e di finanziamento.

Un fronte, quest’ultimo, su cui sta lavorando in particolare l’ex d.g. dei “Satanelli”, Masi. Intanto il club rossonero comunica che al Foggia Store di via Zara è cominciata la consegna delle maglie celebrative del centenario. La consegna avviene secondo ordine cronologico, in base al giorno di prenotazione. Chi ha prenotato la maglia può ritirarla presentando in negozio la ricevuta che gli è stata rilasciata al momento della prenotazione e completando l’acquisto.

A partire da lunedì prossimo, invece, il club darà il via alle spedizioni (sempre in ordine cronologico) delle maglie destinate a chi ha effettuato l’acquisto on-line, attraverso il sito della società. Il Foggia Store è aperto dal martedì al sabato, la mattina dalle 10:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 17:30 alle 19:30.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa