GdM – Foggia, Pelusi: ‘Siamo fiduciosi per il ripescaggio’

GdM – Foggia, Pelusi: ‘Siamo fiduciosi per il ripescaggio’

«Se ci toccherà disputare di nuovo il torneo di Serie D lo affronteremo per vincerlo. In caso di ripescaggio o ammissione diretta in C punteremo ad un campionato di consolidamento, e se dovessero arrivare supporti esterni le nostre ambizioni potrebbero crescere».

Davide Pelusi inquadra programmi ed obiettivi del Foggia in vista della prossima stagione. Il club rossonero è in bilico, in queste settimane, fra quarta e terza serie. «Sono fiducioso nel salto in C, naturalmente dobbiamo essere preparati ad ogni evenienza e perciò abbiamo iniziato a lavorare per farci trovare pronti per il ripescaggio», spiega l’amministratore delegato rossonero che aggiunge: «Corda e il presidente Felleca sono all’opera. Stanno dialogando con numerosi club di A e B e siglando dei pre-accordi per poter avere, in caso di ripescaggio, dei giovani di prospettiva. Quanto al ritiro stiamo valutando diverse località: potrebbe essere nel Lazio, in Trentino o presso Arona, in Piemonte». Dopo quasi tre mesi di diatribe interne, guerra fredda tra Felleca e la sua socia Pintus, e la telenovela sull’ingresso o meno di Follieri nel club, il club dauno prova a ritrovare compattezza.

«Al momento al timone del club siamo io, Felleca e la Pintus e così andremo avanti – chiarisce l’a.d. rossonero -. Più volte il presidente e la Pintus sono stati vicini ad un definitivo chiarimento. I problemi non nascono da frizioni su ruoli o quote ma dalle dinamiche e tempistiche per la gestione del club, che amplificano le tensioni. Io ho sempre lavorato per cercare di mediare e far sì che potessero trovare un punto d’incontro, e continuo a farlo. Il fatto che lei si dica disposta anche a rilevare l’intero pacchetto di quote del club lo vedo come un segnale positivo, vuol dire che tutti e tre insieme possiamo essere ancora più forti economicamente. Follieri? La Pintus ha espresso il mancato gradimento, ma non è detto che non possa cambiare idea. Io sarei andato avanti nella trattativa, per verificare se aveva i fondi dichiarati e la disponibilità a investirli nel Foggia. Non gli è stata data questa possibilità, c’è stato scetticismo preventivo».

Ad un anno dall’acquisizione del titolo sportivo è tempo di primi bilanci per Felleca e soci. «Forse non siamo la migliore società che il Foggia potesse avere ma nemmeno il peggio, come a volte veniamo dipinti – conclude Pelusi -. Abbiamo sempre lavorato con cuore e impegno, nei momenti cruciali non siamo mai venuti meno e sul piano sportivo siamo in linea con l’obiettivo che ci eravamo posti un anno fa: riportare il club nel professionismo. E’ stato un anno duro, pieno di imprevisti. Da marzo in poi non abbiamo avuto più introiti derivanti da sponsor e dalla vendita dei biglietti. Abbiamo potuto contare solo sul merchandising, e perciò ringrazio i 700 tifosi che hanno acquistato la maglia del centenario. I primi 3-4 mesi della prossima stagione saranno difficili, ma siamo determinati a fare il meglio per il Foggia».

La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa