GdM – Foggia, il primo obiettivo resta il ripescaggio in serie C

GdM – Foggia, il primo obiettivo resta il ripescaggio in serie C

Ritrovare la compattezza societaria perduta e puntare senza indugi al ripescaggio in Serie C. Oppure cedere il club se dovessero farsi avanti imprenditori o cordate solide, seriamente intenzionate ad aprire un nuovo ciclo e a riportare il Foggia in alto. Roberto Felleca, Maria Assunta Pintus e Davide Pelusi sono a un bivio. Il tempo scorre, ed è il momento, per il presidente del club rossonero, per l’imprenditrice sarda e per l’amministratore delegato del sodalizio dauno di prendere decisioni risolutive.

Per due mesi, la scena se l’è presa lo scontro tra Felleca e la Pintus: contrasti, botta e risposta piccati, attacchi e repliche. Una frattura che è diventata una telenovela ed ha ormai spazientito i tifosi. Le schermaglie proseguono, ma i nodi stanno arrivando al pettine ed è tempo di dare risposte concrete al sindaco e ai tifosi, recuperare la credibilità persa, agli occhi della città, con questo permanente stato di tensione interno alla società e con la presunta trattativa per la cessione del club al foggiano Follieri. Ieri nuovo confronto telematico, fino a tarda sera, tra i soci del sodalizio rossonero: perdite da ripianare, bilancio da approvare, previsione di spesa per la prossima stagione.

Questa mattina, nel frattempo, tornerà a riunirsi il Consiglio federale. Il Foggia attende che la Lega nazionale dilettanti e la Figc rendano noto l’iter per i ripescaggi in Lega Pro, pubblicando la graduatoria delle squadre a cui fare riferimento se dovessero liberarsi dei posti nel campionato 2020/21 di C e precisando i criteri economico-finanziari ed infrastrutturali, i requisiti e i termini di scadenza per presentare la domanda. La formazione rossonera dovrebbe essere terza nella graduatoria di merito dei club della Serie D, se il parametro su cui la Lega si baserà sarà quello della media-punti: terzo alle spalle dell’Ostiamare e del Savoia. Il Foggia, come gli altri club che aspirano al ripescaggio, dovrà prima formalizzare l’iscrizione al campionato di Serie D e poi candidarsi al ritorno in terza serie attraverso la porta di servizio.

La Figc ha intanto reso noti termini e disposizioni regolamentari in materia di tesseramento, per le società dilettantistiche, in vista della prossima stagione. Il tesseramento dei “giovani dilettanti” potrà essere richiesto fino al 31 maggio 2021, quello dei “non professionisti” dal 1° luglio 2020 al 31 marzo 2021. I trasferimenti di giocatori fra società dilettantistiche saranno consentiti dal 1° luglio prossimo al 30 ottobre e poi dal 1° dicembre al 30 dicembre. Il passaggio dei “giovani dilettanti” dalla D a club professionistici e dei “giovani di serie” da Serie A, B e C alla D sarà possibile dal 1° settembre al 5 ottobre e poi dal 4 gennaio al 1° febbraio.

Quanto ai 4 under da schierare obbligatoriamente in D, la Lega ha avviato una consultazione (via pec) fra i presidenti delle società, sondaggio che terminerà domani alle 12. Due le opzioni: un under classe 2000, due del 2001 ed un 2002; oppure un ‘99, un 2000, un 2001 ed un 2002.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa