GdM – Il Foggia punta al ripescaggio in C

GdM – Il Foggia punta al ripescaggio in C

In attesa di capire se ci sarà o meno un riassetto in società, con un passaggio di quote fra gli azionisti, o la cessione del club ad una nuova cordata, il Foggia prosegue nella programmazione della prossima stagione. In quest’ottica va inquadrato il consiglio d’amministrazione cominciato due giorni fa e proseguito ieri. Cda della società che è composto dal presidente Roberto Felleca, dall’imprenditrice sarda Maria Assunta Pintus, dall’amministratore delegato Davide Pelusi e dal commercialista Enrico Garau. Felleca e la Pintus detengono la maggioranza del club (80%): sono soci, alla pari, della Corporate Investments s.r.l., la controllante del sodalizio dauno. A Pelusi fa capo il rimanente 20%. Il Foggia continua nella direzione già intrapresa: iscrivere la società al prossimo campionato di Serie D e contestualmente candidarsi al ripescaggio in C.

«Dopo un’approfondita analisi dell’intera stagione scorsa il sodalizio rossonero, all’unanimità, ha deliberato di mettere in atto tutte le procedure amministrative ed economiche necessarie per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D e, nel contempo, prepararsi al tanto auspicato ripescaggio in Serie C – spiega, in una nota, il Calcio Foggia -. Gli atti propedeutici per i suddetti fini, a più breve termine, saranno: iscrizione al campionato di Serie D 2020/21, con tutte le azioni che questa comporta; trasformazione del Calcio Foggia 1920 SSD arl in Calcio Foggia 1920 srl, necessaria per essere ammessi fra i professionisti». Un passaggio, quest’ultimo – la trasformazione da società sportiva dilettantistica in società a responsabilità limitata – dettato proprio dalla necessità e dalla volontà di candidare il club al ripescaggio in terza serie. Cda che mercoledì scorso è durato a lungo, da ora di pranzo fino a tarda sera, e che ieri pomeriggio è ripreso per l’analisi del bilancio.

Quanto ai ripescaggi in C, il Foggia è terzo nella graduatoria delle seconde classificate della Lega nazionale dilettanti, alle spalle dell’Ostiamare e del Savoia: pur avendo accumulato un distacco maggiore dalla vetta rispetto a quello dei “Satanelli”, la formazione laziale e l’undici campano hanno collezionato un maggior numero di punti di Gentile e compagni. Il Foggia potrebbe però avanzare in quest’elenco, se Ostiamare e Savoia dovessero evidenziare problemi relativi ai rispettivi impianti di gioco, in merito ai requisiti richiesti. Il presidente della Lega Pro, Ghirelli, nel frattempo ha ribadito che verrà data priorità alle riammissioni delle retrocesse dalla C alla D e poi si proseguirà con i ripescaggi, ha inoltre aggiunto che i criteri dovrebbero essere gli stessi dell’anno scorso e che il campionato 2020/21 di C dovrebbe iniziare verso la metà di settembre. Non si è fatta attendere la replica del presidente della Lega dilettanti, Sibilia: «Il tema dei ripescaggi e delle riammissioni in C dovrà essere affrontato al momento opportuno e nella giusta sede del Consiglio federale. Peraltro per le riammissioni parliamo di un ambito che riguarda casi molto specifici e ben individuati dalle norme. Per i ripescaggi, invece, le società saranno individuate secondo la graduatoria predisposta dalla Lnd e approvata dal Consiglio federale».

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa