GdM – ll Foggia si candida alla serie C

GdM – ll Foggia si candida alla serie C

Prove di riconciliazione, dopo due mesi vissuti in un permanente stato di tensione interna al club dovuta ai contrasti tra il presidente Felleca e la sua socia Pintus, azionisti di maggioranza del sodalizio rossonero. Il Foggia guarda avanti, tenta di voltare pagina e prosegue con lo stesso assetto societario che vede Felleca e la Pintus controllare, alla pari, l’80% del club, e il restante 20% di proprietà dell’amministratore delegato Pelusi. Obiettivo iscrivere la squadra al prossimo campionato di Serie D e, contestualmente, candidare la società al ripescaggio in C. Il club rossonero e le altre società che sperano nell’approdo in terza serie attraverso la porta di servizio attendono che la Lega nazionale dilettanti ufficializzi la graduatoria delle potenziali candidate e che la Figc chiarisca l’iter per i ripescaggi: criteri economico-finanziari ed infrastrutturali, procedura, requisiti richiesti, preclusioni, termini di presentazione della domanda.

La Lnd stilerà una graduatoria delle seconde classificate, compilata secondo il parametro della media-punti: Foggia in terza posizione alle spalle dell’Ostiamare e del Savoia. Elenco a cui si farà riferimento in primis se qualcuna delle neopromosse in C dovesse rinunciare al salto di categoria o dovesse essere esclusa dal campionato di terza serie, lista a cui poi si guarderà anche per i ripescaggi.

Intanto, dopo aver deciso di procedere all’iscrizione in D e alla trasformazione del club da società sportiva dilettantistica in società a responsabilità limitata (passaggio necessario per essere ammessi tra i professionisti), il consiglio d’amministrazione del Calcio Foggia ha analizzato il bilancio (esaminando la situazione maturata fino al 19 giugno scorso) e ha deliberato il ripianamento delle perdite, «secondo le modalità previste dalla legge e che scaturiranno dall’approvazione del bilancio al 30 giugno 2020, data che segnerà la chiusura ufficiale dell’esercizio 2019/20», ha spiegato in una nota il sodalizio dauno. «Si è inoltre stabilito di approvare, in previsione della Serie C – ha aggiunto il Calcio Foggia – il budget necessario per far fronte agli adempimenti (contributo a fondo perduto, iscrizione del club, fideiussione richiesta dalla Lega Pro), stimando le spese necessarie, incluse quelle per il ritiro e la fase di precampionato, in un importo iniziale di 800mila euro».

Il Foggia va avanti dunque, almeno per ora, con Felleca, Pintus e Pelusi al timone del club, mentre l’imprenditore romano Pellino insiste nella sua proposta d’acquisto della società, affiancato dall’ex trequartista rossonero Biagioni, in passato tecnico di Andria, Potenza e Messina. Ripresa nel frattempo al Foggia Store la consegne delle maglie del centenario, dopo i problemi iniziali (e lamentele dei tifosi) a causa della scarsa aderenza dei loghi alle divise.

Infine, dopo essersi consultata con i presidenti delle società, la Lega dilettanti ha modificato la regola degli under: nella prossima stagione, in Serie D resterà in vigore l’obbligo di schierare 4 giovani, di cui però un classe ‘99, un 2000, un 2001 ed un 2002

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa