GdM – Ripescaggio in C, il Foggia c’è?

GdM – Ripescaggio in C, il Foggia c’è?

In attesa di conoscere graduatoria, criteri, procedura e scadenze per il ritorno in C attraverso la porta di servizio, il Foggia deve preparare l’iscrizione al torneo 2020/21 Serie D e al tempo stesso costruire l’operazione ripescaggio, in primis sul piano finanziario. Le possibilità che il club rossonero rientri nel calcio professionistico sono infatti alte, considerato il piazzamento in campionato (secondo posto) e gli scenari che potrebbero aprirsi quest’estate quando si concluderanno i tornei professionistici, prossimi a ripartire. Stando alle regole della Federcalcio, se l’organico del prossimo campionato di C dovesse presentare delle caselle libere si dovrebbe procedere prima con le riammissioni in terza serie delle retrocesse in D e poi con i ripescaggi.

L’articolo 49 delle norme organizzative interne della Figc, al comma 5 bis, precisa: «Qualora al termine della stagione regolare di Serie C, ovvero successivamente alla disputa dei relativi play-out, prima della scadenza del termine per presentare la domanda di iscrizione indicato nel Sistema Licenze Nazionali, si verifichi una delle seguenti circostanze: dichiarazione di fallimento di una società partecipante alla Serie C; sanzione, da parte degli organi di giustizia sportiva, che comporti l’esclusione di una società dalla Serie C; sanzione, da parte degli organi di giustizia sportiva, che comporti il collocamento di una società all’ultimo posto in classifica della Serie C; rinuncia da parte di una società a presentare domanda di iscrizione al campionato di Serie C; in luogo delle società che si trovino in una delle predette fattispecie, potranno richiedere di essere riammesse le società che all’esito del campionato di C risultino retrocesse alla Lega Nazionale Dilettanti, che saranno individuate secondo criteri deliberati dal Consiglio Federale». «Nel caso in cui – aggiunge la Figc – non vi sia ai sensi del comma 5 un numero di squadre da riammettere sufficiente a colmare le vacanze di organico, l’organico verrà integrato attraverso la procedura di ripescaggio secondo i criteri deliberati dal Consiglio Federale».

Quanto ai ripescaggi l’alternanza potrebbe prevedere per quest’anno che si parta con una retrocessa dalla C e si prosegua con un club di Serie D. Sarà la Federcalcio a chiarire, a breve, se l’iter resterà questo o no, considerata l’eccezionalità di questa stagione, segnata dalla pandemia di Covid-19. Nella graduatoria della Lega dilettanti sulle candidate al ripescaggio, come in passato non dovrebbero essere prese in esame la tradizione sportiva delle città e la media-spettatori degli ultimi anni. La stella polare resta il merito sportivo, individuato in primis con la media-punti. Secondo questo criterio il Foggia è terzo alle spalle di Ostiamare e Savoia, società che sarebbero alle prese però con problemi relativi ai rispettivi impianti di gioco, non a norma per la C. Ciò potrebbe determinare un avanzamento del Foggia nella graduatoria. Sarà una lunga estate per i tifosi rossoneri. Le chance di ripescaggio sono concrete, alla società spetta farsi trovare pronta.

La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa