GdM – Ripescaggio Foggia, giochi aperti: la società studia le mosse delle altre

GdM – Ripescaggio Foggia, giochi aperti: la società studia le mosse delle altre

L’obiettivo principale del Foggia, ora, è il ripescaggio in C. Un traguardo che il club rossonero spera di tagliare al massimo tra la fine di agosto e i primi dieci giorni di settembre, quando dovrebbe concludersi l’iter riguardante le ammissioni in Lega Pro, le esclusioni, gli eventuali ricorsi.

Le possibilità che la società dauna compia il salto di categoria sono alte, perciò il club sta lavorando per farsi trovare pronto, sia dal punto di vista finanziario, sia per ciò che concerne la costruzione della squadra, la scelta del ritiro e del nuovo allenatore se Corda tornerà a ricoprire il ruolo di direttore tecnico. Lo scenario sarà più chiaro fra non molto: il 4 agosto si terrà infatti una riunione del Consiglio federale che servirà a stabilire la procedura e i criteri di riammissione al campionato di C (per le retrocesse in D), le norme per l’integrazione delle eventuali vacanze d’organico nei campionati professionistici e il regolamento della Lega nazionale dilettanti per i ripescaggi in Lega Pro, con relativa graduatoria.

Per integrare l’organico della Lega Pro dovrebbe essere data priorità alle riammissioni delle retrocesse in D. Riammissioni possibili solo in casi specifici. Le norme della Figc precisano: «Qualora al termine della stagione regolare di Serie C, ovvero successivamente alla disputa dei relativi play-out, prima della scadenza del termine per presentare la domanda di iscrizione indicato nel Sistema Licenze Nazionali, si verifichi una delle seguenti circostanze: dichiarazione di fallimento di una società partecipante alla Serie C; sanzione, da parte degli organi di giustizia sportiva, che comporti l’esclusione di una società dalla Serie C; sanzione, da parte degli organi di giustizia sportiva, che comporti il collocamento di una società all’ultimo posto in classifica della Serie C; rinuncia da parte di una società a presentare domanda di iscrizione al campionato di C; in luogo delle società che si trovino in una delle predette fattispecie, potranno richiedere di essere riammesse le società che all’esito del campionato di C risultino retrocesse alla Lega Nazionale Dilettanti, individuate secondo criteri deliberati dal Consiglio Federale».

Il Campodarsego – una delle 9 neopromosse in C – ha annunciato ieri che non si iscriverà in C. In questo caso (rinuncia all’iscrizione di una neopromossa) tocca alla Lega dilettanti segnalare, in sostituzione, un’altra società di Serie D. L’orientamento sarebbe quello di dare priorità al Legnago (secondo nel girone del Campodarsego). Se anche il Legnago rinuncerà, la Lnd farà riferimento alla graduatoria delle seconde, in cui il Foggia è terzo per media-punti. Per riammissioni o ripescaggi la Figc verificherà anche se le società sono in regola o meno con i criteri infrastrutturali, sull’agibilità degli impianti. La società rossonera segue inoltre l’evoluzione dell’indagine sportiva sulla presunta combine in Picerno-Bitonto del 2019, che potrebbe favorire l’ammissione diretta dei “Satanelli” alla C.

La Gazzetta del Mezzogiorno – Raffaele Fiorella

Categoria: Rassegna stampa