L’esempio di Delio Rossi: come non vergognarsi di essere foggiani

L’esempio di Delio Rossi: come non vergognarsi di essere foggiani

Questo l’articolo di Alberto Mangano datato 19 Novembre del 2012, quando il Foggia giocava in quarta serie…

Io sono un professionista e il professionista non può essere un tifoso. Io sono tifoso solo di una squadra, che ora è in quarta serie, ed è il Foggia”: così Delio Rossi a Stadio Sprint, trasmissione andata in diretta nazionale. La notizia ha fatto il giro di tutta Italia sorprendendo tanti addetti ai lavori, quelli stessi che ormai non sentivano parlare da anni del Foggia. Eppure un figlio acquisito di questa terra ha avuto, in modo sicuramente spontaneo e sincero, il coraggio di confessare la propria fede calcistica anche quando la stessa non è scontata e forse anche imbarazzante.
Il messaggio di Delio Rossi è un messaggio rivolto non solo alla tifoseria ma ad un’intera cittadinanza che spesso sa solo piangersi addosso senza reagire, senza trovare la forza di dichiarare la propria appartenenza e il proprio attaccamento.
Foggia può e deve rialzarsi grazie all’unica medicina capace di dare buoni risultati, quella che prevede di essere più orgogliosi e quasi tifosi della propria città. E’ necessario che tutti riflettano sulle parole di un romagnolo di nascita ma un foggiano di adozione che ha vissuto bene nella nostra città come calciatore, come allenatore, come marito, come padre, come uomo.
Quanti di noi residenti a Foggia hanno mai dimostrato con i fatti di non vergognarsi di essere foggiani? Quanti di noi sarebbero in grado di spendere altrove parole per far emergere in modo inequivocabile la voglia di sentirsi veramente foggiano? Pochi, purtroppo molto pochi.
Questa città viaggia agli ultimi posti di tutte le classifiche stilate dagli esperti non solo perché male amministrata, non solo perché legata agli interessi di pochi ma anche e soprattutto per tanti cittadini che non vivono in modo entusiastico la propria realtà foggiana: basterebbe trattare la propria città come ciascuno mediamente tratta la propria casa.
Non ci resta che continuare a sperare in testimonials che, anche solo dichiarando il tifo per la propria squadra, riescano a far parlare l’intera nazione di una Foggia non solo per bistrattarla od offenderla.
E allora 10,100, 1000 Delio Rossi!

Fonte: www.ilmattinodifoggia.it – Alberto Mangano

Categoria: Rassegna stampa