Foggia-Monopoli e la giornata perfetta di Croce

Foggia-Monopoli e la giornata perfetta di Croce

14 novembre 2015: una data che per molti di noi non significherà nulla ma che per Antonio Croce, attaccante foggiano e tifoso del Foggia, rimarrà indelebile in una carriera vissuta nei campi di Serie C e D che, forse, ha raggiunto l’apice proprio in quella giornata autunnale allo stadio Zaccheria. Si affrontano il Foggia di Roberto De Zerbi, ancora imbattuto nel proprio fortino, ed il Monopoli di Massimiliano Tangorra, anche lui ex rossonero in A e B, che si proietta in un campionato che punta  a mantenere la categoria.

Lo stadio ribolle di passione per una squadra che vuole riportare la Serie B in città dopo 18 anni ma i tifosi rossoneri non sanno che stanno per assistere ad una delle partite più folli degli ultimi anni. Il Foggia di RDZ scende in campo con Narciso tra i pali, difesa a 4 con Angelo, Gigliotti, Loiacono e Bencivenga, centrocampo con Agnelli, Coletti e Gerbo e tridente Sarno-Iemmello-Floriano. I biancoverdi scendono con questo 11: Pisseri, Luciani, Esposito, Ferrara, Bei, Djuric, Battaglia, Romano, Croce, Gambino, Pinto.

Chi vi scrive vede la partita dalla gradinata e sin dalle prime battute si capisce che la gara possa finire con una goleada rossonera, con il Foggia padrone assoluto del campo con un possesso palla che rasenta il 70% ed una serie infinita di azioni da gol sfumate per un soffio. Il vantaggio sembra concretizzarsi al ’37 quando Sarno imbecca Agnelli in proiezione offensiva, con il capitano rossonero atterrato con conseguente penalty assegnato. Dagli 11 metri però lo “scugnizzo” napoletano viene ipnotizzato da Pisseri che respinge. 5 minuti dopo arriva il momento magico di Croce, cresciuto sui gradoni dello Zac e tra i vicoli della nostra città: cross al centro di Gambino e semirovesciata di Croce che fredda Narciso, rimasto immobile davanti ad un gesto tecnico così spettacolare . Il Monopoli è immeritatamente in vantaggio.

La ripresa ricomincia con lo stesso copione tattico: il Foggia domina e spreca, il Monopoli si chiude in 11 e riparte, finchè Croce scappa sulla destra, crossa al centro per Gambino che in acrobazia sigla il clamoroso 2-0 biancoverde. A suggellare la giornata nera della truppa di De Zerbi ci pensa Pietro Iemmello che fallisce il secondo rigore di giornata, con Pisseri che respinge il secondo rigore di una partita ai limiti del paradossale.

Al termine della partita Croce rilascerà una bella intervista in cui sottolineerà l’emozione del ragazzo cresciuto con il Foggia nel cuore ed il grande orgoglio per la prestazione davvero sopra le righe offerta, con un filo di rimpianto per il mancato ritorno a casa due stagioni prima in Serie D, nella rinascita rossonera.

La stagione dei rossoneri terminerà con la drammatica doppia finale con il Pisa mentre il Monopoli si salverà ai playout contro l’Ischia. Rimarrà il ricordo di una domenica di novembre in cui lo stadio Zaccheria ed i suoi tifosi hanno vissuto una partita da incubo.

Tullio Imperatrice

Categoria: Am'arrcord
Tags: croce, de zerbi