La legione straniera di Zemanlandia

La legione straniera di Zemanlandia

In questa puntata di “Am’arrcord” viaggiamo indietro nel tempo e vediamo quali sono stati gli stranieri che hanno contribuito in maniera determinante all’epopea di Zemanlandia, dall’arrivo del boemo a Foggia fino al suo addio con il passaggio alla Lazio al termine della stagione 1993-1994.

Zeman torna a Foggia dopo una prima esperienza non fortunata terminata con l’esonero da parte di Casillo, ma il vulcanico patron rossonero decide di richiamare il boemo in panchina nella stagione 1988-89. In Serie B Zeman si affida ad un blocco completamente italiano che non vede in campo nessun giocatore straniero e che permette a giocatori presi dalle categorie inferiori come Signori e Baiano che si integrano al meglio con il nuovo gioco a zona proposto dal boemo.

Nella prima stagione in Serie A il presidente Casillo, grande imprenditore nel settore del grano, coadiuvato dal fido Peppino Pavone, si rivolge al mercato dell’est e porta in Capitanata due russi e un romeno: Igor Kolyvanov, Igor Shalimov e Dan Petrescu. Kolyvanov, dopo un inizio carriera promettente con Spartak e Dinamo Mosca, dopo l’Europeo Under 21 vinto nel 1990 con 9 gol in 7 partite, approda alla corte di Zeman e segnerà tutta l’epoca di Zemanlandia. Con il Foggia segnerà 22 reti in 106 partite tra Serie A e Serie B prima di passare al Bologna dove proseguirà la carriera fino al 2001 anno del suo ritiro. Igor Shalimov, dopo aver fatto il suo esordio nel calcio professionistico nello Spartak Mosca in patria, arriva a Foggia dove probabilmente vivrà la stagione più importante della sua carriera mettendo a segno 11 reti tra campionato e Coppa Italia. Verrà ceduto all’Inter di Pellegrini e Bagnoli per 17 miliardi di lire, diventando lo straniero più costoso fino a quel momento nella storia del calcio italiano e l’unico russo finora ad aver giocato per i nerazzurri. Continuerà la sua carriera senza grandi picchi con le maglie di Duisburg, Lugano, Udinese, Bologna e Napoli. Dan Petrescu, terzino esploso nello Steaua Bucarest dove vince tre campionati e due coppe di Romania nei primi anni di carriera, arriva a Foggia con le credenziali del grande giocatore che confermerà nelle due stagioni in maglia rossonera mettendo a segno 7 gol in 55 presenze, interpretando in maniera innovativa il ruolo di laterale difensivo. Passerà al Genoa e poi, dopo una parentesi allo Sheffield, arriva la chiamata del Chelsea dove diventerà grande in Europa vincendo una Coppa delle Coppe, una Supercoppa oltre a due Fa Cup e una Coppa di Lega in Inghilterra.

Nel 1992-93 il colpo di mercato dei rossoneri è la stella costaricana Hernan Medford, famoso in Italia per l’avventura mondiale del 1990 con la nazionale centroamericana. Si rivelerà un flop visto che Medford con il Foggia segnerà un gol in 12 partite venendo rispedito di corsa in patria al Deportivo Saprissa. A novembre del 1992 a salvare la stagione dei rossoneri, grazie alla mediazione di un giovane rampante agente che risponde al nome di Mino Raiola, arriva dall’Ajax Bryan Roy, probabilmente il colpo da ’90 per eccellenza di Zemanlandia. L’olandese nelle quasi due stagioni in maglia rossonera segnerà 15 gol in 50 partite prima di passare in Inghilterra al Nottingham Forrest.

Nel 1993-94 Peppino Pavone pesca dal Pisa un difensore argentino coriaceo e pupillo di da sempre di Zeman che risponde al nome di Josè Antonio Chamot, nonostante il boemo gli rimproveri di non riuscire a “mettere dentro un cross buono che sia uno”. Con i rossoneri Chamot collezionerà 30 presenze senza segnare gol e Zeman deciderà di portarlo con se alla Lazio nell’estate del 1994. Con i biancocelesti e poi con le maglie di Atletico Madrid e Milan, Chamot vincerà due Coppa Italia e, anche se non da protagonista, la Champions League vinta dal Milan nel 2002-03 nella storica finale di Manchester con la Juventus.

La colonia straniera nella terra di “Zemanlandia” ha saputo regalare momenti di gioia al popolo rossonero, nella speranza di rivedere presto i fasti di un tempo e di goderci le gesta di campioni che vengono da ogni parte del Mondo.

Tullio Imperatrice

Categoria: Am'arrcord