Play-off story. Il Foggia e quella partita con il Benevento

Play-off story. Il Foggia e quella partita con il Benevento

Il Foggia si appresta a riaffrontare i play off di Lega Pro (o Serie C). Sono diversi gli spareggi promozione che ricordiamo con dolore e rammarico. Per esempio, 12 anni fa, quando i satanelli parteciparono agli spareggi promozione in occasione della stagione 2008/2009.

In questa puntata di “Am’arrcord” vogliamo rivivere proprio quella stagione che portò i rossoneri ai play off, con un finale purtroppo negativo, come da tradizione dei Satanelli.

Il Foggia è reduce dall’amara sconfitta nella semifinale play-off contro la Cremonese di Emiliano Mondonico. Dopo lo 0-0 dello Zaccheria, arrivò la grande beffa dello stadio “Zini”, dove i rossoneri di mister Galderisi andarono in vantaggio grazie al gol di Umberto del Core e poi subirono un clamoroso ed immeritato pareggio da parte dei grigiorossi, firmato da uno dei grandi bomber di quegli anni dei campi di Lega Pro: Temellin. E’ il Foggia di Agazzi, Rinaldi, Di Roberto, De Paula e soprattutto di capitan Ignoffo, uno dei pochi reduci dalla cocente delusione subito l’anno precedente in quel del Partenio di Avellino.

In estate la società dei 10 soci foggiani fa partire l’ennesima rivoluzione tecnica (forse uno dei pochi appunti che si possono fare a quella società è proprio l’aver rivoluzionato ogni anno squadra e allenatore); in panchina viene scelto un giovane rampante allenatore che risponde al nome di Raffaele Novelli mentre vengono acquistati giocatori come il portiere Bremec, i difensori Burzigotti e Lisuzzo, i centrocampisti Velardi e Trezzi mentre in attacco il ritorno di Mario Salgado è la ciliegina sulla torta di una squadra che non partiva con ambizioni di play off ma che riuscirà ad agguantare meritatamente.

La Lega Pro di quegli anni era davvero molto competitiva, con giocatori di tempra ma dotati anche di un tasso tecnico elevato per un campionato di terza serie. Ai nastri di partenza si presentano grandi piazze come Perugia, Ternana, Taranto, Crotone, Benevento e Pescara ma a spuntarla al termine della “regular season” sarà una squadra di un piccolo paese pugliese che ha voglia di stupire tutti: Gallipoli. Alla guida della squadra salentina c’è l’ex allenatore del Foggia di Coccimiglio Giuseppe Giannini mentre in campo saranno decisivi gli interventi del portiere Generoso Rossi, le giocate dell’altro ex Foggia Mounard e Gianluca Sansone e i gol di una coppia che farà tremare tutte le difese del girone: Ginestra-Di Gennaro.

Il Foggia conduce una stagione regolare e senza grandi sussulti, restando sempre in piena corsa per i play off, mostrando un gioco a tratti anche piacevole e guadagnandosi il diritto a disputare i play off soprattutto in due gare. La prima è il derby casalingo contro il Taranto, diretta concorrente, deciso da un netto 2-0 firmato da Gianluca Zanetti e Mario Salgado. La secondo invece farà clamore, soprattutto dalle parti di Cava de’ Tirreni, visto che la Cavese mancherà l’obiettivo play off per soli tre punti. Nell’ultima giornata allo Zaccheria si gioco Foggia-Crotone, con i calabresi già certi di un posto play off da terzi in classifica che non oppongono grande resistenza ad una squadra rossonera a cui basta un gol di Germinale per portare a casa la partecipazione ai play off.

La griglia play off (molto più meritocratica rispetto alla “folle” formula odierna) prevede: Crotone-Arezzo e Benevento-Foggia. Sfida storica quella contro i Sanniti del patron Vigorito, voglioso di portare i giallorossi per la prima volta in Serie B nella loro storia ed ancora più motivati nel vincere i play off dopo aver perso il campionato per soli 2 punti.

La gara d’andata si gioca allo Zaccheria il 31 maggio del 2009 e come sempre la casa dei Satanelli trabocca di entusiasmo ma il risultato si ferma sullo 0-0 anche a causa di due rigori parsi netti su Salgado e Trezzi e a due occasioni clamorose mancate da Nicola Mancino; purtroppo non saranno le uniche in questi play off.

Nella gara di ritorno è subito il Benevento a passare in vantaggio con il gol di Clemente e, dopo una clamorosa occasione fallita di Troianiello, a raddoppiare ad inizio ripresa con Statella. Sembra finita ma il Foggia non molla e realizza una clamorosa rimonta grazie a Germinale e Pedrelli. L’impresa sembra vicina ma proprio Mancino, come all’andata, fallirà la clamorosa occasione del 3-2 che avrebbe qualificato i rossoneri alla finale contro il Crotone, che poi guadagnerà la promozione vincendo proprio contro i sanniti al “Vigorito” per 1-0 dopo il pareggio in terra calabra.

Il Foggia ed i play off: un amore senza lieto fine.

 

Tullio Imperatrice

Categoria: Am'arrcord