De Zerbi: Superlega un colpo di stato

De Zerbi: Superlega un colpo di stato

ll nostro sito partner: www.guidaalcampionato.com – “Superlega? Sono molto toccato e arrabbiato perché domenica è stato fatto un colpo di stato nel calcio, nei contenuti e nella modalità!
Nei contenuti perché il calcio è di tutti ed è meritocratico. Nella modalità perché si poteva fare alla luce del sole, invece comunicati congiunti a mezzanotte.
E’ un comportamento che va a ledere un diritto che non è solo circoscritto al calcio, il diritto che il più debole possa farsi strada, come se un figlio di un operaio non possa sognare di fare il chirurgo, l’avvocato, il dottore.
E’ una cosa che mi urta i nervi.

E’ come se mi avessero detto, ai tempi dell’oratorio, il pallone è mio, l’ho portato io e gioco io.
Se questo è il calcio moderno è una roba che non rispetta l’uomo prima del calciatore e del tifoso.
Noi facciamo parte di un ambiente ricco, dove girano tanti soldi, e allora devono farsi delle domande loro. Non mi interessa se tutte queste squadre sono indebitate. Non è che perché hanno fatto disastri, perché queste società sono gestite da potenti, prepotenti, debbano poi farla pagare alla piccola società che fa le cose fatte per bene, ai giocatori che sul campo sudano e sognano di poter andare a giocarsi la Champions in stadi importanti contro squadre prestigiose.
E’ tutto sbagliato.

Io domani non avrei piacere a giocare la partita perché il Milan fa parte di queste tre squadre e l’ho detto ai giocatori e a Carnevali. Se Carnevali mi obbligherà ad andare chiaramente ci vado.
Ma sono rimasto male.
Sono arrabbiato perché il calcio va oltre al lavoro e allo stipendio, ma proprio nella sfera dei valori, dei sentimenti, delle rivalità calcistiche italiane sulle quali si sono giocate tante partite, si sono scritte tante pagine.
Questa è una pagina triste, grave, pesante, che può andare a rovinare il mondo che io amo e che ho amato e per il quale mi sono speso in tutto e per tutto”.

Categoria: Notizie calcio