Parapendio e deltaplano: volare, camminare, esporre

Parapendio e deltaplano: volare, camminare, esporre

L’edizione 2020 della importante esposizione di attrezzature per il volo in deltaplano e parapendio aprirà i battenti il 25 settembre per chiuderli il 27.

L’evento legato al mondo del volo libero, cioè senza motore, si terrà come da tradizione a Campitello di Fassa (Trento) organizzato dall’associazione Icarus Flying Team. Lo scorso anno i visitatori furono ben 9000 e anche quest’anno si attende una buona affluenza nonostante l’emergenza sanitaria.

A causa di questa l’expo si presenta in versione tutta open air con stand dislocati nell’area sportiva adiacente al Palatenda, alla zona di atterraggio e alla funivia che porta al Col Rodella. Da qui i piloti esperti potranno testare gli ultimi prodotti delle migliori marche di parapendio; chi non ha ancora confidenza con il cielo potrà cominciare a prenderla con voli in biposto accompagnato da istruttori.

In concomitanza l’appuntamento di hike & fly, vale a dire escursionismo e volo, “Cor e Sgola”, distribuito in due giornate, una di gara e una non competitiva.

La specialità hike & fly si sta confermando una tendenza molto seguita. Numerose le manifestazioni come la “Presolana 2020”, nome mutuato dalla celebre montagna delle Prealpi Orobie sopra Bergamo, vinta dal palermitano Giovanni Minutella. Invece, tutta svizzera la Dolomiti Super Fly, 312 km con partenza e arrivo a Levico Terme (Trento), vinta da Patrick von Känel davanti a Sepp Inniger a pari merito con Christian Maurer, il campionissimo vincitore di ben cinque X-Alps che di km ne misura ben 1138, dall’Austria a Montecarlo.

Nel frattempo si è conclusa la Poggio Bustone Cup 2020 dal nome del sito di volo in provincia di Rieti, organizzata da Aero Club Lega Piloti, presenti circa 90 volatori in parapendio italiani e stranieri. Dopo quattro voli attorno ai 50 km ciascuno ha vinto il campione del mondo in carica Joachim Oberhauser di Temeno (Bolzano), seguito da Alberto Vitale di Bologna e Paolo Zammarchi di Brescia.

In Friuli il trentino Christian Ciech, pilota della nazionale italiana di deltaplano dieci volte campione del mondo, conquista l’edizione 2020 dello Spring Meeting per deltaplani ala flessibile davanti al tedesco Roland Wöhrle e al ciociaro Marco Laurenzi. Classifica deltaplani ad ala rigida: Markus Baisch, Jochen Zeyher, (Germania) seguiti dall’austriaco Anton Raumauf. Deltaplani con torre: Pawel Wierzbowski (Germania), Roberto Nichele (Svizzera) e Katia Bruni, pilota modenese alla sua prima competizione.

Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL

Categoria: Altri sport