Federico Bettoni da ex satanello ad avvocato: “Baiano e Padalino mi aiutarono a scegliere Foggia. Con l’Inter a San Siro? Un furto”

Federico Bettoni da ex satanello ad avvocato: “Baiano e Padalino mi aiutarono a scegliere Foggia. Con l’Inter a San Siro? Un furto”

Ospite di questa puntata di “Am’arrcord” è Federico Bettoni, centrocampista romano classe 1972 che ha vestito la maglia del Foggia dal 1996 al 1998 collezionando 70 presenze e 2 gol in campionato. Centrocampista a tutto campo di corsa e qualità che ha saputo farsi valere in maglia rossonera indossando anche la fascia di capitano nella stagione 1997-1998.

Signor Bettoni, grazie per aver accettato il nostro invito. Cosa ha significato per lei l’esperienza di Foggia dal punto di vista umano e professionale?

Grazie mille a voi per l’invito, è davvero un onore poter parlare con voi di una squadra che è rimasta sempre nel mio cuore. Arrivai a Foggia dopo un lungo corteggiamento che era durato anni da parte di Peppino Pavone che mi aveva cercato già ai tempi della Lodigiani, squadra in cui sono cresciuto calcisticamente. Di Foggia ricordo senza dubbio il calore che la piazza sa trasmetterti e l’amore viscerale che ha per la squadra. Ricordo ancora con affetto tante persone di Foggia, come la famiglia da cui affittavo la casa fino ad arrivare alle tante persone che venivano a seguire gli allenamenti. Dal punto di vista calcistico fu un esperienza in chiaro scuro visto che vivemmo una stagione esaltante con Burgnich ed una decisamente nefasta con Caso (per continuare a leggere l’intervista clicca qui).

Tullio Imperatrice

Categoria: Am'arrcord