Scambio Dybala-Icardi l’unica soluzione

Scambio Dybala-Icardi l’unica soluzione

Lukaku all’Inter è la vittoria di Marotta e della sua strategia dei silenzi e del basso profilo. Quando tutti davano l’attaccante belga in mano alla Juventus la serenità del manager nerazzurro doveva far intuire qualcosa. I nerazzurri avevano l’ok del giocatore da molto tempo, quella era la loro forza, e aspettando sulla riva del fiume come consigliano i saggi, alla fine l’obiettivo è stato raggiunto.
E pensare che la Juventus l’aveva studiata bene. Stoppo il passaggio di Lukaku all’Inter e impedisco ai miei potenziali rivali in Italia di crescere, lo prendo io e trovo una spalla ideale, molto fisica, per Ronaldo, mando Dybala al Manchester e faccio anche una bella plusvalenza (pagato 40). Tornava tutto.
Peccato che proprio Dybala, come avevamo scritto la settimana scorsa, deluso da trattamento della Signora, abbia bloccato tutta l’operazione e alla fine abbia fatto saltare il banco. I no dell’argentino al Manchester hanno di fatto rallentato l’operazione di scambio e consentito all’Inter di restare sempre in corsa fino al decisivo rilancio finale.
Ma i guai per la Juve non finiscono qui. Quando Lukaku è passato all’Inter, non avendo sottomano un altro attaccante di livello internazionale, Paratici è stato costretto a far saltare il passaggio di Dybala al Tottenham che sembrava fatto nel pomeriggio di ieri. Settanta milioni che avrebbero fatto molto comodo per i conti in rosso della Juve non sono entrati.
Dopo aver perso Lukaku ora i bianconeri non possono più vendere Dybala senza avere una alternativa credibile. Chiuso il mercato inglese ora serve una pausa di riflessione perché in casa Juve qualcosa devono fare. Urgono idee e strade diverse.
Dybala o non Dybala, ci sono molti altri giocatori fuori dai programmi bianconeri e un bilancio in rosso che richiede a breve cessioni e plusvalenze. Anche Mandzukic e Matuidi alla fine sono rimasti e il mercato inglese ha chiuso. Erano nel pacchetto-Dybala al Manchester, di sicuro si è parlato anche di Pogba, ma alla fine tutto è rimasto ai box. E adesso che fare proprio di Mandzukic, Matuidi, ma anche Higuain, Khedira e pure Cuadrado e Rugani che non sono al centro del progetto Sarriano?
Di sicuro Paratici ha fatto buone cose in entrata (DeLigt, Rabiot, Ramsey, Danilo e Demiral), ma come venditore per adesso è rivedibile.
La Juventus oggi come oggi deve trovare una spalla a Ronaldo, sistemare Dybala e cedere i giocatori in esubero. Che strategia adottare?
La soluzione più facile potrebbe essere quella di togliere Dybala dal mercato, ma dopo quello che è successo negli ultimi dieci giorni con che spirito resterebbe a Torino il fantasista argentino prima bocciato e poi ripescato? Se era fuori dai programmi fino a poche ore fa reintegrarlo diventa imbarazzante. Il Psg è alla finestra e il giocatore gradirebbe la Francia, ma chi prendere al posto di Dybala?
Le tentazioni sono due. La prima togliere dal mercato Higuain e rilanciarlo in coppia con Ronaldo (Sarri potrebbe lavorarci) , ma alla fine sarebbe un bagno di sangue dal punto di vista dei conti, il Pipita se non parte questa estate produrrà solo pesanti minusvalenze.
La seconda soluzione potrebbe essere quella di riprovare a prendere quell’Icardi che l’Inter l’estate scorsa aveva proposto alla Juve per fare plusvalenze e Paratici (fra l’altro) insegue da sempre ed era convinto di poter portare a Torino. Anche in quella occasione Dybala si mise di traverso, rifiutò l’Inter.
Ma una operazione del genere oggi vorrebbe dire rinforzare troppo l’Inter e sarebbe un enorme favore a Marotta che già ha preso Lukaku e ha in mano Dkezo.
Marotta in un colpo solo si toglierebbe la grana Icardi andando a recuperare una situazione di difficile soluzione e immetterebbe in attacco estro e qualità, magari sfruttando anche la voglia di rivincita di Dybala che oggi all’Inter direbbe sì.
Situazione complessa per Paratici. Scelte a doppio taglio. Aspettiamo un colpo di coda del manager bianconero che per altro ha comunque all’attivo un grande mercato con DeLigt ciliegina, ma un mercato incompleto. Dalla Spagna ieri sera rilanciavano l’idea che la Juve possa buttarsi su James Rodriguez che da tempo si è promesso al Napoli. Ma Dybala non sembra, almeno ad oggi, nei piani del Real. Rugani invece, perso l’Arsenal, potrebbe andare alla Roma , ma la richiesta di 40 milioni ha spaventato Petrachi. E allora ecco di nuovo fari accesi su Pezzella che la Fiorentina valuta 20-25 milioni. Più difficile trovare una soluzione gradita a Khedira che avrebbe voluto fortemente l’Inghilterra.
Tornando in casa Inter, con Lukaku il mercato non è sicuramente chiuso. Anche Dzeko ha già dato la sua parola, la trattativa con la Roma è sui soldi, ma soprattutto non si sblocca se i giallorossi non trovano il sostituto. E qui torniamo alla Juve e alla posizione di Higuain. Marotta intanto sta cercando di piazzare Perisic in prestito con diritto di riscatto al Bayern Monaco che deve sostituire Robben e Ribery sugli esterni ed è stato spiazzato dall’infortunio di Sanè.
La chiusura del mercato inglese con Pogba che è rimasto al Manchester ha fatto svanire anche le speranze del Milan di fare il grande colpo Modric. Il giocatore aveva dato l’ok a Boban, sarebbe stato orgoglioso di chiudere la carriera a Milano e guidare la rinascita del Milan, sua squadra del cuore di bambino, ma ora il Real non lo lascerà più andare e lui senza con la certezza del posto da titolare resta a Madrid.
Chiusa ieri l’operazione Pulgar, dal Bologna alla Fiorentina. Per dieci milioni è un affare, negli ultimi mesi del campionato e in coppa America il centrocampista cileno ha fatto grandi cose.

Categoria: Serie A
Fonte: tuttomercatoweb.com