Signori: “Lazio mi ha fatto conoscere al mondo”

Signori: “Lazio mi ha fatto conoscere al mondo”

Giuseppe Signori a Maracanà, nel pomeriggio di RMC Sport, ha parlato dei 119 anni della Lazio.

Sulla Lazio
“119 anni di una società importante, che mi ha dato la possibilità di farmi conoscere del mondo. Devo ringraziare la società, ci siamo tolti tante soddisfazioni, tra cui tre classifiche cannonieri. E’ una società che ha avuto sempre fiducia in me”.

Su una partita o un gol che gli è rimasto nel cuore
“Tante, ma mi viene subito in mente la vittoria sul Napoli che ci ha permesso di ritornare in Uefa dopo tanti anni. E’ stata una partita sofferta ma che siamo riusciti a vincere. Abbiamo battuto la Juve di Lippi 4-0, il Milan di Capello, ma loro vincevano gli scudetti”.

Sul partner ideale in attacco
“Ho avuto sempre grandi compagni, da Riedle a Casiraghi e Boksic”.

Su Zeman
“Per me è stato un insegnante di calcio, non un allenatore. Mi ha insegnato i movimenti, a come stare in campo, a prendere la consapevolezza di essere un bomber. Cosa che gli altri allenatori non avevano capito. E’ sempre stato un allenatore che ha fatto suo il motto ‘mi difendo attaccando’”.

Su Gascoigne
“Ci ha fatto ridere tanto. Ma tecnicamente Giovani Stroppa è stato il più forte che io abbia mai visto. Non esprimeva tutto quello che riusciva a fare in allenamento. Gazza? Talento immenso ma un carattere particolare”.

Categoria: Serie A
Fonte: tuttomercatoweb.com