Urbani (ag. Schenetti): “Su Andrea ci avevo visto lungo con Marchetti. Foggia-Cittadella? Sarà ‘enigma Grassadonia’…”

Urbani (ag. Schenetti): “Su Andrea ci avevo visto lungo con Marchetti. Foggia-Cittadella? Sarà ‘enigma Grassadonia’…”

Procuratore di successo ed apprezzato, Luca Urbani, ternano di nascita, è un agente FIFA – una definizione atipica per i più –, segue ormai da anni uno dei giocatori più stimati del campionato cadetto: Andrea Schenetti del Cittadella.
Contattato in esclusiva dalla nostra redazione, Urbani ha fatto il punto sulla carriera del suo assistito e su alcuni argomenti caldi che riguardano la Serie B. Ecco l’intervista completa:

Salve Luca, tra i giocatori che segue c’è Andrea Schenetti, classe ’91, centrocampista del Cittadella. Da diverse stagioni Andrea è parte integrante della rosa granata, uno dei punti fermi di una squadra che attualmente è in corsa per i playoff. Come sta andando l’esperienza in casa Cittadella e qual è il rapporto con mister Venturato?

“L’esperienza è positiva. Andrea è una bandiera sia a livello federale, lo status di bandiera arriva dopo 4 anni con la squadra, sia perché è, appunto, in pianta stabile da anni con il club granata. Lo dicono i fatti: 3 anni in orbita per i playoff, dopo le esperienza passate, non culminate con la promozione. Il rapporto con la società è stupendo: da quando fu scelto da Marchetti, pescato dalla Lega Pro con il Como, è stato un amore intenso, dal primo minuto. Successivamente, il Cittadella scese in serie C, Andrea fu vittima di due infortuni ed ha espresso poco, ma si è rifatto e con gli interessi. Venturato è allenatore importante per Schenetti: dal punto di vista tattico e per la consapevolezza dei mezzi che possiede, lo trasforma da mezz’ala a trequartista, trasformazione di ruolo che ha avuto da quando, nelle giovanili con il Milan, giocava da esterno. Il ruolo di trequartista, alle spalle di due attaccanti, ha esaltato le sue caratteristiche. L’incontro con Venturato è stato illuminante per lui. Ma senza Marchetti non si sarebbe potuto realizzare, con lui ci avevo visto lungo.”

Sabato il Cittadella affronterà allo Zaccheria il Foggia, una squadra nel pieno di un momento complesso: sabato scorso la sconfitta con il Lecce, gli atti intimidatori contro la società ed alcuni giocatori, l’esonero di Padalino ed il ritorno di Grassadonia. Cosa ne pensa di questo momento così delicato per i rossoneri? Il Cittadella di Schenetti potrà essere una nuova grana per i satanelli?

“Direi che è una partita delicata per entrambe le squadre. Anche per il Cittadella, che viene da tre vittorie consecutive, succedute a 3 sconfitte, sempre consecutive. E’ stato un andamento umorale. Per i granata sarà la prova del nove: confermarsi a Foggia, ambiente delicato in questo momento, la rende una partita difficile apparentemente per il Foggia, ma anche per il Cittadella. Foggia è una grande piazza e gli episodi accaduti vanno censurati e banditi, catalogati come atti incivili. Ricordiamo lo Zaccheria festante e protagonista di imprese celebri nel passato, come la promozione in A. C’è poi l’enigma ‘ritorno Grassadonia’, bisognerà vedere quale sarà l’effetto per la squadra, ma si tratta di un ritorno.”

Fonte: www.pianetaserieb.it

Categoria: Rassegna stampa