Casillo-De Vitto: “Salviamoci e poi programmiamo insieme come fare grande il Foggia”
Entro fine mese il Foggia avrà il nulla osta per essere di Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, ma è solo una formalità da parte del Tribunale di Bari che deve accertare non la bontà dell’operazione ma di chi la fa. Questo pomeriggio nella sala stampa dello Zaccheria la nuova proprietà del Foggia, già operativa, ha raccontato questo passaggio annunciando che da subito metterà a segno i primi colpi di mercato e che per domenica torneranno costi accessibili dei prezzi di biglietti.
Ecco la sintesi della conferenza stampa.
Casillo: “Siamo qui per ringraziare gli avvocati e i rappresentanti della fondazione. Abbiamo acquisito il Foggia per amore della città e del territorio: è una sfida difficile e collettiva, che coinvolge imprenditori, istituzioni e politica. Saremo trasparenti, perché il Foggia siamo tutti noi. Abbiamo avuto coraggio e ricevuto molti attestati. C’è l’idea di una consulta degli imprenditori, ma ora la priorità assoluta è salvare la squadra. Guardiamo al presente, lavorando senza fretta, con equilibrio e programmazione, coinvolgendo il maggior numero possibile di imprenditori. Ringrazio Canonico e la sua famiglia per la chiusura positiva dell’operazione. C’è massima fiducia nel mister e nel direttore sportivo e valuteremo nuovi ingressi nell’organigramma. Adesso dobbiamo pensare solo alla partita di domenica: la squadra è motivata e chiedo ai tifosi di starci vicino, perché il sostegno dello Zaccheria sarà fondamentale”.
De Vitto: “È chiaro che la squadra ha bisogno di rinforzi. Oltre all’aspetto economico, ci siamo assunti anche un rischio sportivo. Domani avvieremo la prima operazione. Siamo tutti sulla stessa strada, anche se il percorso è difficile. Per quanto riguarda i biglietti, torneremo agli standard del passato, mentre non sarà possibile attivare gli abbonamenti a causa dei lavori. Sul fronte allenamenti, a breve sarà pronto il Croci Nord: attendiamo le ultime indicazioni dall’amministrazione e speriamo di riportare la squadra a Foggia il prima possibile. Preciso che Heraclea è stata creata da me e Casillo: io l’ho coinvolto per Heraclea e lui ha fatto lo stesso ora per il Foggia. Heraclea continuerà il suo percorso. È fondamentale il dialogo con l’amministrazione, dalla sindaca all’assessore Piemontese, con cui c’è massima collaborazione. Il messaggio è uno solo: dobbiamo restare uniti”.
Guerraso: “Abbiamo firmato un contratto preliminare, allegando anche le bozze di quello definitivo e i relativi allegati. Non è stato possibile procedere subito con il definitivo, perché serviva il nulla osta del Tribunale. L’avvocato Chionna è stato chiaro. Abbiamo trovato modalità condivise con Bitetto per gestire la campagna acquisti e la vendita dei biglietti. L’intervento di Chionna con Il comunicato stampa è stato solo di chiarimento ed era già previsto”.
Masi: “La fondazione è già presente con Casillo e De Vitto, anche nel settore giovanile. L’idea nasce da tempo: la situazione congetturale della proprietà e il ritorno della squadra in città avevano creato un modo disarmonico di vivere la passione. Era necessario individuare i momenti giusti per chiudere bene una trattativa, che come sappiamo non è stata facile. L’idea è nata dalle diverse frequentazioni tra De Vitto e Casillo, con l’obiettivo di far tornare la fiducia in città. All’interno della fondazione abbiamo trovato coraggio e un forte desiderio di realizzare questo sogno. A fine novembre abbiamo raccolto i desideri della città, consultando le parti e cercando di capire le diverse posizioni. Ho parlato con Canonico, che ha confermato la volontà di vendere la società, e per questo ho riunito l’altra parte. Abbiamo agito con discrezione, manifestando le nostre intenzioni sia a Canonico sia all’amministrazione giudiziaria. L’obiettivo era chiudere subito, per permettere alla nuova società di operare sul mercato e organizzare l’azienda. È stata un’operazione delicata. Per ora, la figura ufficiale è Gennaro Casillo, ufficialmente tesserato”.
Di Carlo: “Dobbiamo parlare di Foggia, oggi, in maniera diversa grazie alla presenza di giovani competenti e determinati. Sono l’espressione di quello che noi vorremmo dei giovani della nostra terra. Sognare è lecito, ma con i piedi per terra come fanno loro. Gli imprenditori della provincia di Foggia non sono scarsi, ma persone serie. È un momento positivo per il nostro territorio. Porteremo a casa l’inizio di un nuovo percorso. Il Foggia è un patrimonio”.
Assunta Pia La Riccia

