Lionel Messi l’eterno e la sua messe di gol ai Mondiali FIFA 2026
La fase a gironi del Mondiale FIFA 2026 in Nord America è entrata ormai nel vivo. I protagonisti del calcio mondiale hanno appena fatto il loro esordio, regalando subito spettacolo, risultati importanti e gol favolosi.
Le partite giocate tra ieri e la scorsa notte hanno visto scendere in campo alcune delle blasonate del torneo:
Tra le sorprese e i passi falsi dei giorni scorsi si registrano il pareggio a reti bianche della Spagna contro Capo Verde (0-0) e l’1-1 tra Belgio ed Egitto.
Nel frattempo si apprestano a scendere in campo altre grandi corazzate e un big match europeo assolutamente da non perdere:
Non manca l’attesa per il ritorno in campo di Cristiano Ronaldo con il suo Portogallo e per la sfida scoppiettante tra inglesi e croati che potrebbe già condizionare il Gruppo L.
Gli antepost delle quote calcio non sono cambiati granché dalle valutazioni iniziali, la Francia resta favorita a quota 5.00, seguita dalla Spagna a 7.00, Portogallo a quota 8.00, Inghilterra a 9.50. Chiude le cinquina il Brasile, quotato a 10.00.
Lionel Messi, nonostante le polemiche, ha brillato all’esordio dell’Argentina ai Mondiali 2026, trascinando la nazionale al 3-0 contro l’Algeria con una delle sue inimitabili triplette. Alla sua 200ª presenza, il campione ha raggiunto i 16 gol totali nelle fasi finali del torneo, eguagliando il record di Klose e diventando il giocatore più anziano a segnare una marcatura plurima in un Mondiale. La sua performance, acclamata dai 20.000 tifosi in delirio, presenti a Kansas City, conferma lo stato di forma eccellente e il ruolo dell’Argentina come seria candidata per la riconferma del titolo.
L’avvio è frenetico, con due reti annullate per fuorigioco da ambo le parti, prima che Lionel Messi sblocchi il risultato al 17′ su assist di De Paul, capitalizzando un’incertezza del portiere avversario Luca Zidane. La squadra di Scaloni gestisce poi il vantaggio con il consueto equilibrio tattico, mantenendo il controllo del gioco contro l’Algeria ostinata ma poco produttiva. Nonostante qualche timido tentativo di ripartenza avversaria guidato da Chaibi, la difesa argentina e un attento Dibu Martinez proteggono la porta, confermando i favori del pronostico per i campioni in carica.

