Calendario, sfida con la Salernitana in uno Zaccheria deserto. A rischio anche il derby con il Cerignola
Il sorteggio dei calendari di Lega Pro per la stagione 2026/2027 ha riservato una partenza ad altissima tensione per il Foggia Calcio, inserito in un girone C che si preannuncia mai così competitivo e spettacolare. I rossoneri, ripartiti ufficialmente dal calcio professionistico, si troveranno davanti a un vero e proprio percorso a ostacoli fin dai primi minuti della nuova stagione, con l’aggravante di dover fare i conti con la pesante eredità disciplinare dello scorso campionato.Il debutto stagionale per gli uomini della presidenza Casillo e De Vitto avverrà il 23 agosto allo stadio Ezio Scida contro il Crotone, un campo storicamente ostico per chiunque. Ma le vere spine arrivano subito dopo, in occasione del doppio turno casalingo consecutivo. Alla seconda giornata allo Zaccheria arriverà la blasonatissima Salernitana, seguita alla terza dal derby di Capitanata contro l’Audace Cerignola.
A pesare come un macigno su queste prime sfide interne è la sanzione del Giudice Sportivo legata all’invasione di campo e ai disordini provocati dai tifosi rossoneri lo scorso 19 aprile sul campo del Monopoli. Il Foggia deve infatti scontare due turni di squalifica (si giocherà a porte chiuse). L’unica parziale ancora di salvezza per il pubblico foggiano è legata ai turni preliminari di Coppa Italia Serie C: se il Foggia dovesse disputare almeno una gara ufficiale di Coppa in casa prima del campionato, riuscirebbe a scontare lì il primo turno di squalifica, salvando quantomeno la presenza dei tifosi per il derby con il Cerignola alla terza giornata. In caso contrario, l’avvio tra le mura amiche sarà un triste spettacolo di spalti vuoti. Occhi puntati sul super derby pugliese contro il Bari, una delle sfide più attese dell’anno che vedrà l’andata programmata alla quattordicesima giornata sul terreno del San Nicola.
Il cammino dei satanelli prevede inoltre scontri ad alta quota contro corazzate del calibro di Catania all’andata in Sicilia il 22 novembre e Cosenza (in trasferta il 4 ottobre), senza dimenticare gli storici e insidiosi derby regionali contro Monopoli, Taranto, Altamura, Casarano e il neopromosso Barletta. Un girone C che assomiglia molto a una “Serie B due” per blasone e calore delle piazze coinvolte, e in cui il Foggia dovrà dimostrare fin da subito di avere le spalle larghe per superare l’emergenza iniziale e lottare ad armi pari contro le grandi del torneo. Insomma, sarà un girone d’andata ricco di incognite dove chi partirà bene sarà a metà dell’opera.

