Il Foggia piega il Nardò ai calci di rigore: dauni al secondo turno

Il Foggia non stecca la prima stagionale davanti al proprio pubblico e lo a battendo 4-3 il Nardò ai calci di rigore. Decisiva la realizzazione di Gemmi e gli errori di Camara e Centonze. I rossoneri volano così al turno successivo di Coppa.
CRONACA – Emergenza in difesa per Mancini che deve rinunciare allo squalificato Anelli oltre che agli infortunati Viscomi, Cittadino e Notaristefano. Nonostante le defezioni il tecnico brasiliano si affida nuovamente al 3-5-2 visto già a Brindisi quattro giorni fa: tra i pali c’è Fumagalli; terzetto difensivo tutto under composto da Loschiavo, Cadili e Salines. Campagna e Di Jenno larghi a centrocampo con Gemmi, Salvi e Gentile in mediana. Davanti la coppia d’attacco composta da Salatino e Iadaresta. Dalla parte opposta lo squalificato Foglia Manzillo opta per il 4-3-3 ed in attacco si affida al tridente formato da Avantaggiato, Camara e Calemme.
La prima occasione del match è di marca rossonera al 3’ con una conclusione da fuori di Gemmi che Mirarco blocca. Li fa replica capitan Gentile due minuti dopo con un’insidiosa punizione che l’estremo difensore neretino neutralizza ancora. Il primo tempo è un monologo dei padroni di casa che vanno ancora vicini al vantaggio al quarto d’ora: cross di Campagna dalla destra, Iadaresta impatta di testa ma è super Mirarco nel deviare oltre la traversa. L’unica assortita offensiva dei salentini si materializza al 27’ con Camara che viene però prontamente fermato dalla retroguardia dauna. Due giri di lancette dopo nuova occasione per Iadaresta che di testa sfiora ancora il gol. Cala il ritmo con la prima frazione che scorre così senza ulteriori sussulti. All’intervallo squadre negli spogliatoi sullo 0-0.
Partenza sprint anche nel secondo tempo per gli uomini di Mancini che sfiorano il vantaggio al 59’ con una punizione a giro di Iadaresta che sfiora il palo. Risponde il Nardò al 68’ con colpo di testa alto di Danucci sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra di Calemme. Nuova chance per il Foggia al 79’: Gemmi si libera di due avversari all’interno dell’area di rigore ma spreca malamente al momento della conclusione. Nuova occasione per i padroni di casa all’88’: punizione insidiosissima di Gentile, Mirarco la vede partire all’ultimo ma è bravissimo ad opporsi. È anche l’ultima occasione dei tempi regolamentari: dopo 5’ di recupero si va ai calci di rigore.
Segnano Danucci e Mengoli per il Nardò e Gentile e Iadaresta per il Foggia. Poi sale in cattedra Fumagalli che respinge i rigori di Camara e Centonze. Segna Russo, Cannas fallisce il primo match point ma dopo il gol di Calemme, Gemmi realizza il rigore decisivo che fa esplodere lo ”Zaccheria” e qualifica il Foggia al turno successivo.
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