Pazienza: “Avversario temibile. Ma dobbiamo interrompere la serie negativa”

Pazienza: “Avversario temibile. Ma dobbiamo interrompere la serie negativa”

Il tecnico rossonero Pazienza ha presentato la sfida di domani contro il Potenza, invitando la squadra a concentrarsi su una partita alla volta dopo il momento difficile.

Non è l’unica partita: ce ne sono tantissime altre da affrontare. Dobbiamo pensare a una gara alla volta, partendo da quella di domani. Veniamo da una serie di risultati negativi e dobbiamo cambiare marcia”.

L’avversario.

Affronteremo una squadra intensa, che è anche in finale di Coppa. Hanno fisicità e giocatori di spessore. Le difficoltà sono tante, ma dobbiamo approcciare la partita con l’atteggiamento giusto. Chiediamo una mano anche ai tifosi. Sulle caratteristiche della squadra avversaria: è fisica, forte e aggressiva. Giocatori come Felipe, D’Auria e Murano, messi insieme, riescono a creare qualcosa di importante. Dobbiamo mantenere il focus sulla partita di domani”.

La situazione degli infortunati.

Brosco resterà fuori circa 25 giorni. Petermann ha finito la stagione. Oliva viene monitorato giorno per giorno. Con Cangiano stiamo avendo difficoltà a farlo allenare con il gruppo, speriamo di recuperarlo per la prossima partita. Buttaro verrà con noi in ritiro”.

Scelte tattiche e formazione.

La fascia da capitano torna a Garofalo. Dal punto di vista tattico non ci saranno cambiamenti: stiamo valutando solo gli interpreti da mandare in campo domani. Iano è un giocatore integro, ma devo inserirlo in maniera graduale, anche in base alle esigenze della squadra. Per quanto riguarda i portieri giocherà Perucchini. Volevo vedere Borbei all’opera”.

Il momento psicologico della squadra.

Dopo una sconfitta siamo arrabbiati. Siamo dispiaciuti per quello che è successo ad Altamura. Non sono riuscito a trasmettere alla squadra lo spirito, la grinta e la tecnica che volevo, ma ci sto lavorando. Il rammarico più grande è stata la mancata reazione che ho visto. Questo mi ha generato sconforto, non rabbia. Proprio per questo c’è stato un confronto con i ragazzi. Negli ultimi due allenamenti ho visto cambiare il loro atteggiamento. Questa squadra, ad oggi, non ha ancora un vestito ideale e dobbiamo sopperire a questa mancanza. Domani dobbiamo partire soprattutto dall’atteggiamento. È una squadra che ha avuto tanti cambiamenti nel corso della stagione. Io sono qui per lottare e devo trasmettere questo spirito alla squadra. Se non riusciamo a spezzare questa serie negativa non potremo andare avanti. Dobbiamo interromperla per permettere alla squadra di affrontare al meglio i play-out”.

Assunta Pia La Riccia

Categoria: Sala stampa