Chionna: “Lasciamo il Foggia in mani sicure e con grandi prospettive”

Chionna: “Lasciamo il Foggia in mani sicure e con grandi prospettive”

Parole di elogio e di ringraziamento per tutti coloro che hanno contribuito a tenere in vita il Foggia e alla forza di volontà della nuova proprietà di potersi scontrare con una corsa contro il tempo. Con momenti di commozione Vincenzo Chionna, amministratore giudiziario del Calcio Foggia 1920 fino a qualche giorno fa, ha cercato di raccontare un lunghissimo anno di impegno per superare tanti ostacoli. Alla conferenza stampa conclusasi ad ora di pranzo erano presenti anche l’avvocato del Foggia Roberto De Rossi, l’avv. Antonio Fesce e i soci del Foggia Casillo e De Vitto.

Ecco il racconto di Chionna, passo dopo passo, dell’amministrazione giudiziaria fino alla sua revoca.
Oggi è un giorno importante: il Foggia torna a essere pienamente il Calcio Foggia 1920, ma è anche l’occasione per far comprendere il cambio di passo e di organizzazione che ha interessato la società.
Mi piace partire da una prospettiva: dare un’identità al Foggia. È qualcosa che sto ritrovando anche oggi, attraverso la campagna abbonamenti, che sta dando risultati significativi. Era l’unica cosa che già esisteva e che oggi vedo consolidarsi. Oggi troviamo una società con un’organizzazione diversa.
È stato un anno impegnativo, condotto in silenzio e con grande senso di responsabilità. Dopo la presa in carico, venni a sapere che la società non avrebbe voluto iscrivere la squadra al campionato successivo; successivamente, però, furono effettuati investimenti importanti e vennero compiuti passi significativi, anche con Delio Rossi.
Un altro momento fondamentale è stato l’annullamento dei tre punti di penalizzazione da parte della Corte d’Appello Federale, che ha dato al Foggia la possibilità di iscriversi al campionato. Ho contribuito anche agli aspetti contabili e fiscali della società, oltre che al passaggio di proprietà e al percorso che ha accompagnato la trattativa, svolta con correttezza e trasparenza.
In passato ho inoltre definito modelli di condotta per la società, con particolare riferimento al calciomercato e al passaggio di proprietà. La cosa che più mi ha colpito è stata la piena adesione della società alle regole e ai provvedimenti adottati.
Sono felice di passare il timone all’Avv. Antonio Fesce. Ritengo che questa società possa rappresentare un modello per il nostro Paese.
Ringrazio il Tribunale, la Procura Nazionale Antimafia e la Procura di Bari, che mi hanno supportato nell’applicazione di una misura adottata per la prima volta nei confronti di una società sportiva.
Ringrazio Luca Veneziani e Bitetto per il prezioso lavoro svolto in ambito contabile, la stampa per l’attenzione dimostrata e la comunità foggiana, che ha compreso il nostro operato. Vi consegno una società modello.
Un sentito ringraziamento va anche alla Digos e alla Questura di Foggia.
Ringrazio entrambe le proprietà: la prima, per aver avuto il coraggio di iscrivere la squadra al campionato; la nuova proprietà, per la serietà e il coraggio dimostrati nell’assumere la guida della società in un momento così difficile.
Lascio il Foggia con serenità, sapendo che è in mani foggiane.
Ringrazio la squadra e gli allenatori, nonostante gli obiettivi minimi raggiunti, e soprattutto i tifosi, che mi hanno fatto comprendere la passione e l’amore per questa maglia.
Ora spetterà all’Avv. Fesce far rispettare i protocolli e i provvedimenti adottati. Auguro il meglio a questa società.
Lascio una città che, da un lato, ha l’espressione di una società rinnovata e aderente a un progetto di legalità; dall’altro, una città che ha davanti a sé un’occasione importante per cambiare, anche se il percorso sarà difficile.
Il momento più difficile di questo periodo è stato il giorno dell’iscrizione della società alla Lega”.

Assunta Pia La Riccia

Categoria: Sala stampa