IL FOGGIA RETROCEDE TRA I DILETTANTI, UN FALLIMENTO SPORTIVO SENZA PRECEDENTI
Per la prima volta nella storia del calcio rossonero, il Foggia retrocede tra i dilettanti. Era accaduto in passato ma solo in seguito al fallimento della società. Fine di un’epoca segnata da tante, troppe contraddizioni, dove sono stati tanti gli errori, da distribuire tra le varie componenti sportive, societarie, giudiziarie. Una cosa è certa, la piazza sportiva foggiana non merita di vivere questo dramma sportivo, considerato che a Foggia si vive di pane e pallone, in una realtà con tanti problemi sociali. Finisce nel peggiore dei modi, dove anche la più piccola speranza di giocarsi l’accesso ai play out viene subito soffocata dalla rete di De Boer al 6′ minuto di gioco con una incursione di forza e precisione in area di rigore. Il raddoppio di Ferraris al 36′ è solo parte della cronaca di una partita riaperta temporaneamente dall’autorete di De Boer nel finale di primo tempo e dal disperato tentativo della squadra di Barilari di riaprire il risultato con Liguori con una girata al volo al 50′ e al 66′. che avrebbero meritato migliori fortune. Gara che viene chiusa virtualmente al 71′ con Quirini che ribadisce a rete una prima respinta di un difensore del Foggia.
Il triplice fischio del signor Di Francesco di Ostia Lido chiude un campionato deludente del Foggia che sembrava poter aprire un nuovo capitolo sportivo con il passaggio di proprietà alla coppia Casillo-De Vitto che dovranno ricostruire il Foggia del futuro partendo dal punto più basso della storia dei rossoneri. Ora è il momento del dolore sportivo, anche del silenzio. Con la speranza di aver toccato il fondo e di iniziare una risalita stabile, virtuosa, dove si possa fare calcio dai campetti di periferia allo Zaccheria. Inutile qualunque commento a caldo. Ci porterebbe a dire cose fuori luogo!
TABELLINO
Foggia-Salernitana 1 – 3 Reti: 6′ De Boer, 37′ Ferrari, 45+3′ aut. Longobardi, 71′ Quirini
Foggia (4-3-3): Perucchini; Buttaro, Staver, Brosco, Rizzo (46′ Dimarco); Garofalo, Menegazzo, Castorri (56′ Nocerino); Oliva, D’Amico (81′ Cangiano), Liguori
A disposizione: Magro, Borbei, Dimarco, Minelli, Cangiano, Bevilacqua, Nocerino, Eyango, Giron, Pazienza, Tommasini
Allenatore: Enrico Barilari
Salernitana (3-4-1-2): Donnarumma; Arena, Golemic, Anastasio; Cabianca (65′ Quirini), Tascone, De Boer, Longobardi; Ferraris (85′ Gyabuaa); Ferrari (85′ Inglese), Lescano (46′ Achik)
A disposizione: Brancolini, Gyabuaa, Achik, Inglese, Antonucci, Haxhiu, Carriero, Quirini, Molina, Matino, Di Vico, Boncori
Allenatore: Serse Cosmi
Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Marco Sicurello di Seregno e Andrea Pasqualetto di Aprilia
Quarto ufficiale di gara: Simone Gavini di Aprilia
Operatore FVS: Stefano Vito Martinelli di Potenza
Ammoniti: 35′ Golemic (S), 45′ Garofalo (F), 56′ Anastasio (S), 69′ Brosco (F), 70′ Buttaro (F)
Espulsi:
Note: Angoli 9-4
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