Auteri: “Non sottovaluteremo l’avversario. Ogni gara sarà un esame”
Alla vigilia della sfida contro il Cosenza, mister Gaetano Auteri ha fatto il punto sulla settimana di lavoro e sulle condizioni della squadra, soffermandosi anche sulla crescita del gruppo e sulle possibili scelte in vista della gara. Il tecnico rossonero ha parlato inoltre degli ultimi arrivati, delle gerarchie sui calci di rigore e dell’importanza di concentrarsi sulle prestazioni senza lasciarsi condizionare dalla classifica.
Auteri sontetizza così in conferenza stampa la sfida di domani a Crotone, a porte chiuse, contro il Cosenza.
“La settimana di lavoro è andata bene e abbiamo fatto un buon lavoro. Questa squadra non sbaglia mai, neanche in allenamento. Nelle partite bisogna avere tranquillità e serenità, purché non diventino superficialità. Vedo continuità.
Il Cosenza è un buon gruppo, che ha fatto buone partite. Sarà un bel confronto. Abbiamo preparato la partita, l’abbiamo studiata. Demeter ha un problema che durerà un po’. Noi non dobbiamo pensare a classifiche, punti e vittorie, dobbiamo pensare alle nostre prestazioni. Il campo può penalizzare le squadre per le sue condizioni. Dobbiamo imporre i nostri criteri. Chi ha lavorato con noi sin dall’inizio è migliorato, rispetto a chi si è fermato. Il processo di crescita per me non finisce mai, ma stiamo crescendo sia individualmente sia a livello di gruppo. Osservo, leggo, rifletto sulle cose che sento dire, ma per me quello che conta è il campo. Faremo una partita adeguata. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Dobbiamo concentrarci sulle prestazioni e mettere a fuoco l’avversario. Coulibaly è arrivato a fine luglio, ha lavorato con noi molto bene. Ha fatto una discreta partita in Coppa, nonostante non fosse in grandi condizioni. Ha accusato un problema che adesso non gli garantisce continuità. Penso però che rientrerà in campo anche lui e avrà il suo spazio. Crescerà e avrà le sue opportunità. Per Ovisach e Del Sole faccio lo stesso discorso di Coulibaly. L’impiego all’inizio è difficile, però li potremmo vedere in campo se la situazione lo richiede. In questo girone c’è un grande impatto agonistico. Del Sole è un giocatore di qualità, che può crescere. Lui può fare il sottopunta, può fare il terzo di centrocampo. Gli spazi ci sono per tutti. L’obiettivo è sempre quello di confrontarci con gli altri e superarli dal punto di vista delle prestazioni. Della rosa sono contento. Alimentiamo il percorso di crescita con l’impegno e con le prestazioni. Il calcio cambia nel tempo, cambia l’atteggiamento, cambia il fisico. Smeraldi ha recuperato. Panico può fungere anche lui da terzo. Ho grande fiducia in lui e avrà le sue chance. Non sbaglia atteggiamento in campo. Ho dato una gerarchia per i rigori. Il rigorista era Haoudi, ma Haoudi l’ha lasciato a Ravasio”.
Assunta Pia La Riccia

