QUI BARI – Sciannimanico: “Servirà agonismo. Entrambe possono ancora stupire”

QUI BARI – Sciannimanico: “Servirà agonismo. Entrambe possono ancora stupire”

Tanti i doppi ex di Bari-Foggia, derby che si rinnova in Serie C dopo il confronto già maturato all’andata allo Zaccheria. Tra i vari, la redazione di tuttocalciopuglia.com ha scelto Arcangelo Sciannimanico: classe 1956 e nativo di Modugno, comune alle porte del capoluogo pugliese, ha indossato la maglia di entrambe le squadre tra gli anni ’70 e ’80, ma è stato soprattutto – prima dell’avvento di Carrera – l’ultimo tecnico biancorosso ad aver maturato anche un passato da calciatore in riva all’Adriatico.

Lello Sciannimanico, Bari-Foggia è alle porte. Può essere la gara della svolta per biancorossi e satanelli?
“Vediamo, speriamo di si per il futuro. A Foggia sono stato bene, ma Bari è pur sempre la mia città. I galletti partono coi favori del pronostico e giocare in casa dà un piccolo vantaggio. Penso lo sappiano anche a Foggia, che però sta disputando un ottimo campionato. Ero certo potesse lottare per i playoff ed i risultati sin qui mi stanno dando ragione. Il pressing, all’andata, si è rivelato determinante per vincere la gara d’andata. Servirà la giusta cattiveria ed il giusto agonismo, anche stavolta, per prevalere”.

Con Carrera sarà un Bari diverso e vincente?
“Io venivo dal settore giovanile, lui da esperienze internazionali. Da calciatore ha lasciato un ottimo ricordo, ma anche da allenatore. Sicuramente farà meglio perché peggio di come si stava andando poco fa credo sia difficile. Se si recuperano giocatori come Antenucci e Di Cesare, i galletti possono vincere contro chiunque. E’ stato costruito un organico forte per vincere il campionato, anche se la Ternana ha davvero sorpreso tutti. Ma qualcosa in più credo si sarebbe potuto fare. Tatticamente a parte Maita è cambiato comunque poco e stravolgere tutto in poco tempo è difficile”.

Quali vantaggi e svantaggio ci possono essere per Carrera sul fatto di essere già stato a Bari? E come giudica il lavoro di Marchionni?
“Il mondo rispetto ai suoi tempi è cambiato, ma qualche vantaggio c’è. Io sono del posto, lui per esempio no. Ma l’ambiente lo conosce e può far bene. Marchionni non lo conoscevo come allenatore, ma ci sa fare. Credo stia facendo il massimo, considerando le qualità del Foggia. Sa mettere bene la squadra in campo”.

Quali giocatori del Foggia lo hanno convinto maggiormente?
“Kalombo è un giocatore che in prospettiva può fare molto bene. Ma anche Curcio, D’Andrea o Fumagalli possono fare ancora bene. Sono ottimi calciatori”.

E poi c’è Cianci: due presenze, due gol. Da barese doc una soddisfazione enorme per questo avvio.
“Per uno come lui giocare a Bari è come giocare nel Milan o nell’Inter per altri. Per lui essere qua è una forma di grande riscatto. Con Antenucci forma una coppia ben assortita, penso che anche lui col suo contributo possa trarre grandi giovamenti. Da inizio torneo avrebbero potuto mettere assieme molti gol”.

Categoria: L'Avversario