Domenica lo Zac dovrà essere un inferno. Salviamo il Foggia, tutti insieme

Domenica lo Zac dovrà essere un inferno. Salviamo il Foggia, tutti insieme

Brutti pensieri, brutti ricordi, ci riportano all’epilogo di un Foggia destinato solo a crescere che venne frenato da questioni giudiziarie dopo aver faticato tanto per ritornare in serie B, iniziando a giocare nel finale di campionato, recuperando posizioni e punti fino alla gara di Verona quando poi in soli 45 minuti tutto crollò con la sconfitta e la conseguente retrocessione sul campo. No, questa volta, no. Non può e non deve finire così. Se è vero che la squadra sembra aver capito come giocare al calcio, non possiamo restare a guardare. Domenica pomeriggio va in scena una delle “finali” di questo campionato. Arriva un Trapani che non ha intenzione di gettare la spugna dopo essere stato stordito strada facendo a colpi di punti di penalizzazione, in attesa di ricorsi e sentenze che fino ad oggi non hanno dato ragione alla società siciliana. Ma al Foggia ora serve solo vincere e per farlo ha bisogno di tutti i suoi tifosi, quelli veri. Domenica lo Zaccheria deve essere un inferno, per gli avversari il pallone dovrà scottare. E’ l’unico modo per far capire che il Foggia, Foggia e i foggiani non hanno intenzione di arrendersi. E’ vero che la squadra ha molte responsabilità ma sono tanti gli episodi di errori arbitrali che poi hanno pesato psicologicamente come un macigno. Se in qualche stanza segreta qualcuno vuole cancellare il Foggia dal calcio professionistico dovrà darsi molto da fare, perchè ora squadra, società e tifosi sono uniti più che mai!