Foggia ora sei davvero ultimo. Squadra senza idee e poco reattiva cade anche contro l’Atalanta U23 (0-1)
Una squadra che è apparsa “morta”, senza idee in campo, con i calciatori incapaci di impostare una sola azione pericolosa. E’ sembrato un Foggia già spacciato quello visto allo Zaccheria contro l’Atalanta U23, come se il campionato fosse finito. Lo dice il taccuino del cronista che non segna alcun tiro dei rossoneri nello specchio della porta avversaria in tutta la partita, se si fa eccezione alla conclusione di Tommasini al novantesimo. L’Atalanta attende solo il momento giusto per sbloccare il risultato senza mai correre pericoli, legittimando la vittoria con almeno un paio di importanti occasioni non concretizzate per la bravura di Perucchini.
L’Atalanta dimostra sin dalle prime battute di gioco di voler fare la partita tenendo il Foggia sotto pressione. Bisogna attendere il 17′ per una prima azione di marca rossonera con conclusione finale di Petermann sul fondo. 35′ Incursione di Levak che non trova il momento giusto per calciare a rete da distanza ravvicinata, poi l’azione si spegne con una posizione di fuorigioco. Poche emozioni per un primo tempo che si chiude senza pericoli per i portieri.
Nella ripresa si torna in campo sempre con l’Atalanta a gestire la gara.
51′ Affondo di Giron sulla sinistra, palla millimetrica al centro per Tommasini che arriva con un istante di ritardo sull’invito a rete del francese.
57′ Calcio d’angolo per l’Atalanta, Castorri prova ad allontanare, arriva Panada che dal limite dell’area di rigore fa partire in tiro imprendibile per Perucchini. Vantaggio degli ospiti che provano a legittimarlo due minuti più tardi con Ghislandi, ma una deviazione evita la rete. 65′ Conclusione debole del neo entrato Menegazzo, Vismara para senza problemi. 80′ Cortinovis viene placcato da Rizzo al momento di concludere a rete, facendo svanire una ghiotta occasione per chiudere la partita. 81′ Ancora Atalanta vicina alla rete con Navarro, Perucchini mette in angolo. 90′ Girata di Tommasini che trova Vismara ben posizionato. 93′ Contropiede dell’Atalanta, Vavassori si fa parare da Perucchini. Al triplice fischio finale il Foggia si ritrova ultimo in classifica con morale sotto terra e possibilità di uscirne fuori dall’incubo play-out ormai ridotta al lumicino. Per farsi un’idea di cosa significa lottare in campo consigliamo di vedere anche solo gli ultimi 15 minuti di gioco di Giugliano-Trapani, con i padroni di casa sotto di una rete e capaci di capovolgere il risultato con grinta e rabbia.
Roberto Parisi
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