Lecce-Akragas 0-0: cronaca e tabellino

La formazione di Braglia non va oltre il pareggio a reti bianche con quella di Rigoli. Leccesi quasi mai pericolosi e risultato più che giusto. Per non perdere le speranze adesso bisogna augurarsi la sconfitta del Benevento a Cosenza.

Dopo l’inaspettata sconfitta subita la settimana scorsa a opera del Matera che ha aumentato il distacco dalla vetta, occupata dal Benevento, a quattro punti, nel pomeriggio di oggi i giallorossi di mister Piero Braglia si sono ritrovati presso le mura amiche dello stadio Via del Mare per la sfida casalinga, la seconda consecutiva, che li ha visti opposti all’Akragas.

In occasione della gara contro la compagine siciliana il tecnico di Grosseto ha ritrovato al centro della difesa i difensori titolari Francesco Cosenza e Giuseppe Abruzzese, ma è stato costretto a fare a meno di capitan Romeo squalificato e dell’estremo difensore Filippo Perucchini che a causa di un problema fisico è stato costretto a dare forfait. Al loro posto rispettivamente scendono in campo Lo Sicco e Bleve. Novità nella formazione iniziale anche la maglia da titolare per il capocannoniere del girone C di Lega Pro Salvatore Caturano a cui lascia spazio l’esterno francese Abdou Doumbia.

I giallorossi, quindi, si schierano in campo con: Bleve tra i pali; difesa composta da Alcibiade, Cosenza e Abruzzese; Lepore, Lo Sicco, Salvi e Legittimo in mediana; Surraco, Moscardelli e Caturano a comporre il tridente d’attacco.

IL PRIMO TEMPO. Trascorrono solo un minuto e nove secondi e il Lecce si rende pericoloso con una botta dal limite di Legittimo di poco alta. Al quinto è Moscardelli, dopo una triangolazione con Surraco, a mettere i brividi alla difesa siciliana con un destro deviato in corner da Vono. Al 14mo una punizione a giro dal limite di Moscardelli termina alta. Al 18mo un piatto al volo all’interno dell’area di Alcibiade, su cross di Lepore, colpisce l’esterno della porta avversaria.

Al 25mo la botta da fuori di Salvi viene abbrancata in presa da Vono. Al 26mo la prima vera palla gol spetta all’Akragas. Piazza sfugge ai difensori giallorossi e si presenta solo davanti a Bleve. Fortunatamente l’estremo difensore di San Cesario sceglie il tempo giusto e anticipa il 9 avversario. Un minuto dopo, però, Moscardelli, su passaggio di Caturano sciupa il gol del vantaggio, mandando alto un tiro a porta vuota. Il lecceti scia di capitolare al 36mo con una botta di collo pieno di Salandria di pochissimo fuori.

La palla gol per la formazione agrigentina è l’ultima nota di rilievo della prima frazione conclusa con un minuto di recupero. Il Lecce è stata la squadra che ha avuto il maggior possesso di palla, ma l’Akragas, non ha mai sofferto particolarmente incursioni giallorosse, gestendo al meglio la gara creando qualche difficoltà agli uomini di Braglia, soprattutto in ripartenza.

IL SECONDO TEMPO. La ripresa si apre con gli stessi ventidue visti nella prima frazione e con un Lecce da subito arrembate che prima sfiora il gol con un tiro di Lo Sicco e subito dopo con un corner battuto direttamente in porta da Lepore che sembra dentro, ma dà solo l’illusione del gol. All’11mo un tiro da fuori di Salvi termina di poco a lato.

Al 12mo Lecce vicino al vantaggio. Cross di Lo Sicco per Moscardelli sul cui colpo di testa Vono compie un miracolo è un minuto dopo seconda grande parata del l’estremo difensore avversario su tiro di Lo Sicco. Al 14mo doppio cambio per il Lecce. Fuori Alcibiade e Caturano e dentro rispettivamente Curiale e Doumbia, senza che però cambi l’assetto tattico con Legittimo che scala al posto del difensore scuola Juve. Al 19mo Surraco non arriva di un soffio per la deviazione in porta. Al 20mo il tiro da fuori di Surraco termina a lato di molto.

Al 29mo Braglia si gioca l’ultima sostituzione. Fuori un evanescente Surraco e dentro il gallipolino Alessandro Carrozza (ecco le pagelle della partita). Al 31mo il tiro a botta sicura di Doumbia viene deviato in corner da un difensore avversario. Il Lecce continua ad attaccare, ma i pericolosi li creati alla porta avversaria sono veramente nulli. Al 40mo il colpo di testa di Moscardelli viene abbrancato in presa da Vono. Al 45mo il tiro da fuori di Lo Sicco termina di pochissimo a lato. All’ultimo minuto, però, i giallorossi rischiano seriamente di capitolare. Cristaldi si ritrova solo davanti a Bleve e il difensore leccese compie il secondo miracolo di giornata. È questa l’ultima azione degna di nota della gara che termina con quattro minuti di recupero.

Con questo pari i giallorossi sono costretti a dire quasi addio alla promozione diretta e, per non perdere definitivamente le speranze, augurarsi una sconfitta del Benevento a Cosenza. Domenica c’è il Messina in trasferta.

I TABELLINI

U.S. Lecce: 1 Bleve, 2 Alcibiade (14 St Curiale), 3 Legittimo, 4 Lo Sicco, 5 Cosenza, 6 Abruzzese, 7 Lepore, 8 Salvi, 9 Moscardelli (CAP), 10 Surraco, 11 Caturano (14 St Doumbia)
A disp. 12 Benassi, 13 Liviero, 14 Beduschi, 15 Camisa, 16 De Feudis, 17 Carrozza, 18 Doumbia, 19 Vecsei, 20 Curiale, 21 Sowe
All.: Braglia

Akragas: 1 Vono, 2 Grea, 3 Capuano (CAP), 4 Vincente, 5 Muscat, 6 Marino, 7 Dyulgerov, 8 Zibert, 9 Di Piazza (39 St Cristaldi), 10 Madonia (15 St Di Grazia), 11 Salandria
A disp: 12 Maurantonio, 13 Greco, 14 Aloi, 15 Thiago Cazè, 16 Mauri, 17 Fiore, 18 Leonetti, 19 Cristaldi, 20 Di Grazia, 22 Lo Monaco
All.: Rigoli

Arbitro: Balice di Termoli
Assistenti: Costantini-Badoer

Note: ammoniti 43 pt Grea (A) 45+1 pt Zibert (A) 27 St Dyulgerov (A) espulsi 38 St Isetto (V. Allenatore L) spettatori 9.932 incasso 36.579,56 euro angoli 10-4 per il Lecce recupero 1 pt 4 St.

Fonte: www.leccenews24.it

Categoria: L'Avversario