Alla vigilia della sfida contro il Giugliano, mister Gaetano Auteri ha fatto il punto sulle condizioni della squadra, sul lavoro svolto durante la settimana e sugli aspetti da migliorare dopo la sconfitta contro il Potenza. Il tecnico rossonero ha ribadito la fiducia nel gruppo, sottolineando l’importanza di mantenere un atteggiamento costante e di imparare a leggere meglio i momenti della partita.
“Sulla formazione preferisco comunicarla ai ragazzi. Abbiamo ripreso ad allenarci mercoledì ed è stata un’ottima settimana di lavoro, diversa anche dal punto di vista del recupero. Gli indisponibili sono Demeter e Bigonzoni. La squadra sta bene, non siamo in crisi e stiamo bene dal punto di vista fisico. Petito ha lavorato fino a oggi, ma ha avuto un leggero affaticamento. Il nostro atteggiamento di squadra non cambia. Mi rendo conto che i risultati influenzano gli umori. Anche il Giugliano è una buona squadra, mista, con giocatori esperti e giovani. Loro interpretano un certo modo di fare calcio e giocheremo su un campo sintetico. Sarà una partita contro una buona squadra, nella quale noi ci comporteremo come sempre.
Toure non è un giocatore di grande impatto fisico, ma ha altre qualità: corre, sa gestire la palla ed è un giocatore che può interpretare più ruoli. Dal punto di vista mentale, i ragazzi si preparano considerando l’importanza della partita e le diverse situazioni. Dobbiamo andare a giocarcela. Stiamo bene e, da un po’ di tempo, questo gruppo si è consolidato. So cosa possiamo fare. Mi aspetterei una maggiore continuità nel saper cogliere le occasioni della partita e nel leggere il momento. Abbiamo delle qualità, dobbiamo trovare questa continuità dal punto di vista del rendimento. Contro il Potenza abbiamo fatto delle gentili concessioni. In questo momento della stagione le posizioni in classifica non sono ancora definite, ma adesso mi concentro sulla prossima partita, quella contro il Giugliano. Haoudi non è un giocatore in difficoltà, anzi, è un giocatore di qualità. Nessuno dei miei ragazzi sbaglia l’atteggiamento quotidiano e, se qualcuno commettesse un errore, sarei già intervenuto. Noi tendiamo a giocare a intensità elevate, ma ci manca la capacità di leggere le situazioni durante la partita. La pressione qui ci sarà sempre”.
Assunta Pia La Riccia

