Top&Flop di Foggia-Fidelis Andria

Top&Flop di Foggia-Fidelis Andria

Il Foggia si aggiudica nel recupero il derby contro la Fidelis Andria per 1-0 grazie alla rete di Pietro Iemmello. I Satanelli colgono così il terzo successo consecutivo, che permette loro di superare in graduatoria l’avversario e salire al quarto posto. Un risultato che penalizza la Fidelis Andria, capace di ovviare alla pesante tegola di inizio gara, ovvero l’infortunio del proprio attaccante Grandolfo. Spettacolo al “Pino Zaccheria” con una cornice di pubblico da categorie superiori. Sul campo ha dominato l’equilibrio e la tattica. Le due squadre faticavano a superarsi, si registravano molti errori, forse a causa dell’importanza della gara. In apertura ci prova Coletti con una staffilata da fuori che si perde di poco a lato. La Fidelis Andria con il passar del tempo esce dal proprio “guscio” e crea qualche grattacapo alla difesa di casa, evidenziandone qualche crepa. Sul finire del tempo ci vuole un grande intervento di Narciso per dire no alla conclusione di testa a botta sicura di Cortellini. Nella ripresa il canovaccio della sfida non cambia: Satanelli che spingono e gli ospiti che hanno il demerito di arretrare troppo il proprio raggio d’azione. De Zerbi con gli ingressi di Sain<-Maza e Viola guadagna maggior incisività in avanti. Nel recupero come detto la risolve Iemmello su assist proprio di uno dei nuovi entrati: Sainz-Maza. Ecco i Top& Flop della gara.

TOP

Iemmello (Foggia):  dà vita a duelli rusticani con i centrali avversari, sono pochi i palloni che riesce a toccare. Non molla mai, lotta e si fa trovare pronto sul cross di Sainz-Maza nel posto giusto nel momento ideale, regalando tre punti di platino ai satanelli. Bomber di razza

Strambelli (Fidelis Andria): tutte le azioni degli ospiti capitano sui suoi piedi. Ha la capacità di dare del tu al pallone e mette in difficoltà gli avversari con la sua qualità. Sfiora il gol con un sinistro fatato, innesa le ripartenze dei suoi con buona visione di gioco. Piede educato

FLOP

Floriano (Foggia): dimostra di non essere al massimo della condizione. Gli avversari fino a quando rimane in campo non gli concedono molto spazio, ma lui non riesce mai a superare il diretto avversario. Da rivedere

Secondo tempo(Fidelis Andria): il riusultato finale penalizza forse troppo la Fidelis Andria, che ha disputato una gara puntigliosa ed ordinata. Quello che non è piaciuto della formazione di D’Angelo è stato l’atteggiamento eccessivamente rinunciatario della ripresa. Timidi

Fonte: www.tuttolegapro.com